Un tragico incidente ha colpito l’aeroporto di Fiumicino il 10 maggio 2025, dove un operaio di 64 anni ha perso la vita mentre svolgeva le sue mansioni. La notizia è stata confermata dalla Cgil di Roma e del Lazio, che ha espresso il proprio cordoglio per l’accaduto. L’uomo, impegnato in un lavoro di subappalto, è caduto mentre si trovava sul tetto di un’officina, le circostanze esatte della caduta rimangono ancora da chiarire.
La gravità della situazione
La Cgil ha rilasciato una nota in cui si sottolinea la gravità della situazione, affermando: “Questa è una tragedia che ci indigna profondamente. È fondamentale che venga fatta chiarezza al più presto su quanto accaduto”. Il sindacato ha evidenziato l’importanza di garantire la sicurezza sul posto di lavoro, un tema sempre più attuale nel contesto della salute e della protezione dei lavoratori.
Dati sugli infortuni sul lavoro
Secondo i dati forniti dalla Cgil, nei primi cinque mesi del 2025, nel Lazio si sono registrati 17.925 infortuni sul lavoro, un incremento del 3,75% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli infortuni mortali accertati hanno raggiunto il numero di 29, un dato che preoccupa e che spinge il sindacato a chiedere interventi più incisivi per migliorare le condizioni di lavoro e prevenire simili tragedie in futuro. La sicurezza dei lavoratori deve essere una priorità per tutte le aziende, e il caso di Fiumicino rappresenta un ulteriore campanello d’allarme su cui è necessario riflettere.