Dormi poco? Ti svegli spesso durante la notte o fai fatica ad addormentarti nonostante la stanchezza? Forse non è solo lo stress o il cellulare a letto a rovinarti il sonno, ma qualcosa che hai messo nel piatto a cena. Sempre più studi dimostrano come l’alimentazione serale influisca profondamente sulla qualità del riposo. E se è vero che alcuni cibi favoriscono il relax, altri, insospettabilmente, possono diventare nemici del sonno. Non servono farmaci: basta iniziare evitando questi tre alimenti dopo le 18. Il terzo ti sorprenderà.
1. Alcol: il falso amico del sonno
Molti credono che un bicchiere di vino o una birra aiutino a dormire meglio. In realtà, l’alcol è uno dei principali disturbatori del sonno. Anche se inizialmente può dare una sensazione di rilassamento, durante la notte interferisce con il ciclo del sonno REM, provocando risvegli frequenti, sudorazioni e disidratazione. Il risultato? Ti svegli stanco, confuso e più affaticato di prima. Il consiglio degli esperti è evitare completamente bevande alcoliche dopo le 18, soprattutto se si soffre di insonnia cronica o disturbi del ritmo circadiano.
2. Cioccolato fondente: contiene più caffeina di quanto pensi
Il secondo alimento è uno dei più amati, ma anche dei più sottovalutati. Il cioccolato fondente, specialmente con una percentuale di cacao sopra il 70%, contiene quantità significative di caffeina e teobromina. Entrambe le sostanze sono stimolanti del sistema nervoso centrale e possono interferire con la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Inoltre, il cioccolato contiene zuccheri semplici, che causano sbalzi glicemici e possono contribuire a un sonno più leggero e disturbato. Se proprio non riesci a rinunciare, meglio optare per una piccola porzione nel primo pomeriggio.
3. Pomodori: acidi e stimolanti, ma pochi lo sanno
Ed ecco il terzo alimento insospettabile: i pomodori. Spesso presenti nelle cene leggere, nelle insalate o nei sughi, in realtà i pomodori sono ricchi di acidi che possono aumentare il reflusso gastroesofageo durante la notte, soprattutto se consumati in grandi quantità. Questo fastidio non solo disturba il riposo, ma può provocare risvegli improvvisi e un senso di bruciore alla gola. Inoltre, i pomodori contengono tiramina, un composto che stimola il rilascio di norepinefrina, un neurotrasmettitore eccitante che può impedire il rilassamento mentale necessario per addormentarsi.
Chi soffre d’insonnia dovrebbe fare attenzione non solo a quello che fa la sera, ma anche a cosa mangia. Evitare alcol, cioccolato fondente e pomodori dopo una certa ora può fare la differenza tra una notte agitata e un sonno finalmente rigenerante. E se vuoi davvero migliorare la qualità del riposo, inizia dal piatto.