In fuga dal conflitto: migliaia di cambogiani cercano di rientrare in patria dalla Thailandia.

Rosita Ponti

Luglio 28, 2025

Migliaia di cambogiani, tra cui un gran numero di lavoratori transfrontalieri, si sono radunati nella mattinata di lunedì 3 marzo 2025 presso il valico di frontiera nella provincia di Chanthaburi, in Thailandia. Questo afflusso massiccio è la diretta conseguenza dell’esodo verso il paese d’origine, alimentato dagli scontri di confine in corso tra Thailandia e Cambogia.

Tensioni tra thailandia e cambogia

Le tensioni tra i due stati si sono accentuate dopo l’uccisione di un soldato cambogiano avvenuta alla fine di maggio 2023, durante un confronto armato al confine. Gli ultimi episodi di violenza sono scoppiati giovedì scorso, segnando un netto aumento delle ostilità. Si tratta del peggiore scontro tra Thailandia e Cambogia negli ultimi dieci anni, con conseguenze devastanti per la popolazione civile.

Bilancio delle vittime

Il bilancio delle vittime è drammatico, con oltre 30 morti, di cui 20 civili. Le autorità hanno riferito che più di 200.000 persone sono state evacuate dalle aree più colpite, in un tentativo di proteggere la popolazione. La situazione rimane critica, con molti cittadini costretti a lasciare le proprie case per sfuggire al conflitto.

Colloqui per il cessate il fuoco

Oggi, in Malesia, si svolgeranno colloqui per il cessate il fuoco tra i leader dei due paesi, nella speranza di trovare una soluzione pacifica a questa crisi che ha già causato enormi sofferenze e destabilizzazione nella regione. Le aspettative sono alte, ma la situazione sul campo rimane tesa e incerta.

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