Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso una ferma condanna riguardo agli attacchi aerei russi avvenuti il 10 gennaio 2025, che hanno provocato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 85. Durante un intervento sui social, Zelensky ha descritto l’evento come un’azione “deliberata e intenzionale”, sottolineando che i russi non potevano non rendersi conto di aver colpito una struttura civile. “Nella notte di ieri, intorno a mezzanotte, aerei russi hanno bombardato una colonia penale situata nella regione di Zaporizhia. È inaccettabile che siano stati colpiti civili in una tale circostanza. Molti hanno perso la vita e altre 43 persone sono state ferite, alcune in condizioni critiche”, ha dichiarato il leader ucraino.
Attacco missilistico su Kamyanske
Successivamente, Zelensky ha fornito ulteriori dettagli riguardo a un attacco missilistico avvenuto alle 2 di notte nella città di Kamyanske, dove un ospedale cittadino è stato preso di mira. “Tre persone hanno perso la vita in questo attacco, tra cui una donna incinta. Questo dimostra l’assenza di rispetto per la vita umana e il diritto internazionale da parte delle forze russe“, ha aggiunto il presidente. La situazione in Ucraina continua a essere critica, con attacchi che colpiscono indiscriminatamente i civili, aumentando la tensione e la sofferenza tra la popolazione.
Le autorità ucraine stanno raccogliendo informazioni sui danni e sulle vittime, mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione l’escalation del conflitto. Zelensky ha esortato la comunità globale a non rimanere in silenzio di fronte a queste atrocità , chiedendo un intervento più deciso per proteggere i civili ucraini e fermare le aggressioni della Russia.