Attacchi russi su una prigione vicino Zaporizhia: 16 vittime accertate

Veronica Robinson

Luglio 29, 2025

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso una ferma condanna riguardo agli attacchi aerei russi avvenuti il 10 gennaio 2025, che hanno provocato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 85. Durante un intervento sui social, Zelensky ha descritto l’evento come un’azione “deliberata e intenzionale”, sottolineando che i russi non potevano non rendersi conto di aver colpito una struttura civile. “Nella notte di ieri, intorno a mezzanotte, aerei russi hanno bombardato una colonia penale situata nella regione di Zaporizhia. È inaccettabile che siano stati colpiti civili in una tale circostanza. Molti hanno perso la vita e altre 43 persone sono state ferite, alcune in condizioni critiche”, ha dichiarato il leader ucraino.

Attacco missilistico su Kamyanske

Successivamente, Zelensky ha fornito ulteriori dettagli riguardo a un attacco missilistico avvenuto alle 2 di notte nella città di Kamyanske, dove un ospedale cittadino è stato preso di mira. “Tre persone hanno perso la vita in questo attacco, tra cui una donna incinta. Questo dimostra l’assenza di rispetto per la vita umana e il diritto internazionale da parte delle forze russe“, ha aggiunto il presidente. La situazione in Ucraina continua a essere critica, con attacchi che colpiscono indiscriminatamente i civili, aumentando la tensione e la sofferenza tra la popolazione.

Le autorità ucraine stanno raccogliendo informazioni sui danni e sulle vittime, mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione l’escalation del conflitto. Zelensky ha esortato la comunità globale a non rimanere in silenzio di fronte a queste atrocità, chiedendo un intervento più deciso per proteggere i civili ucraini e fermare le aggressioni della Russia.

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