Il Papa: la bulimia da social rappresenta una malattia della società moderna

Veronica Robinson

Luglio 30, 2025

Mercoledì 30 luglio 2025, Papa Francesco ha lanciato un forte appello durante l’udienza generale, mettendo in evidenza i rischi legati all’uso eccessivo dei social media. Il Pontefice ha descritto la società contemporanea come affetta da una “bulimia” di connessioni digitali, sottolineando che la nostra vita è caratterizzata da un’incessante esposizione a immagini e messaggi, molti dei quali possono risultare falsi o distorti. Queste interazioni, secondo il Papa, generano una tempesta di emozioni contraddittorie che possono influenzare negativamente la comunicazione interpersonale.

Il danno della comunicazione virtuale

Durante il suo intervento, Papa Francesco ha esortato i presenti a riflettere sull’impatto che il consumo eccessivo di contenuti sui social media può avere sulla nostra vita quotidiana. “Siamo iperconnessi“, ha affermato, “e questo ci porta a una comunicazione superficiale e spesso dannosa“. Il Pontefice ha evidenziato come la qualità delle interazioni sociali si sia deteriorata a causa della rapidità con cui i messaggi vengono scambiati online, rendendo difficile per le persone discernere tra verità e menzogna.

Il Papa ha anche sottolineato la necessità di “guarire il nostro modo di comunicare“. Ha invitato tutti a prestare attenzione alle parole che usiamo e a considerare le conseguenze delle nostre affermazioni sugli altri. L’invito a una comunicazione più consapevole è un richiamo a riscoprire l’importanza del dialogo autentico e del rispetto reciproco.

Un appello alla responsabilità

In questo contesto, il Pontefice ha invitato i fedeli a impegnarsi in un uso più responsabile dei social media, suggerendo che dovremmo cercare di limitare il tempo trascorso online e dedicare più attenzione alle relazioni reali. “Dobbiamo imparare a comunicare in modo che non facciamo male agli altri con le nostre parole“, ha ribadito, sottolineando l’importanza di un linguaggio che costruisca piuttosto che distruggere.

Papa Francesco ha concluso il suo intervento esortando i presenti a riflettere sulle proprie abitudini digitali e a considerare come queste possano influire non solo sulla propria vita, ma anche su quella degli altri. Il suo messaggio risuona forte e chiaro in un’epoca in cui la comunicazione virtuale è diventata predominante, invitando a una maggiore consapevolezza e responsabilità nell’utilizzo delle tecnologie.

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