Questa mattina, il 15 gennaio 2025, la Regione ha approvato un nuovo Accordo integrativo regionale, frutto di una delibera di giunta proposta dall’assessore alla salute Riccardo Riccardi. Tale accordo è stato siglato con le organizzazioni sindacali dei pediatri e introduce importanti novità che influenzeranno sia i professionisti del settore che i cittadini.
Novità per il servizio al cittadino
Il nuovo accordo prevede un significativo miglioramento del servizio offerto ai cittadini. Tra le principali modifiche, si stabilisce che i controlli obbligatori per ciascun assistito passeranno a sei, con l’età di controllo periodico innalzata fino a 14 anni. Inoltre, i pediatri avranno la possibilità di accettare piccoli pazienti in sovrannumero, se i genitori hanno già altri figli seguiti dallo stesso pediatra. Questo cambiamento mira a facilitare l’accesso alle cure per le famiglie, che potranno richiedere assistenza pediatrica anche nei pressi della propria attività lavorativa, in alternativa alla residenza, previa accettazione del pediatra.
L’accordo introduce anche prestazioni aggiuntive, destinate a individuare eventuali manifestazioni di patologie fisiche e mentali invalidanti nelle diverse fasi di crescita dei bambini. Queste prestazioni saranno in linea con le Linee Guida Nazionali ed Europee in tema di Prevenzione Primaria. Un aspetto rilevante riguarda il mantenimento del pediatra di riferimento fino al compimento del 18° anno di età per situazioni di particolare gravità , previa accettazione del medico.
Organizzazione e sostituzioni dei pediatri
Sul fronte organizzativo, l’accordo stabilisce regole chiare per le figure del coordinatore dell’Unità Complessa di Cure Primarie e del referente dell’Aggregazione Funzionale Territoriale. Per garantire una maggiore tutela sia ai cittadini che ai professionisti, vengono disciplinate le modalità di sostituzione dei pediatri in caso di partecipazione a attività professionali e la sospensione dell’attività qualora il pediatra partecipi a corsi di formazione non obbligatori.
Inoltre, l’accordo definisce le funzioni del rappresentante dei pediatri nell’Unità di coordinamento dell’Assistenza Distrettuale. Sono state stabilite anche modalità di contattabilità del professionista al di fuori degli orari di apertura dello studio, per garantire la continuità assistenziale.
Limiti e orari di ricevimento
Un altro aspetto significativo riguarda il numero massimo di pazienti per ciascun pediatra. Ogni pediatra di libera scelta (PLS) non potrà avere più di 800 pazienti, il che richiederà l’assunzione di collaboratori amministrativi presso il loro studio. Questa misura è stata pensata per migliorare la qualità del rapporto tra pediatri e pazienti, assicurando un’interazione più continuativa e quotidiana.
Infine, l’orario di ricevimento dei pediatri, siano essi singoli professionisti o associati, dovrà essere prolungato fino alle ore 19:00 per almeno due giorni a settimana. Questa modifica è volta a rispondere meglio alle esigenze delle famiglie, che potranno così accedere più facilmente ai servizi di assistenza pediatrica.