Le forze armate israeliane stanno attualmente elaborando piani strategici per l’occupazione di Gaza City, come emerso durante l’ultima riunione del gabinetto di sicurezza. Questa operazione, prevista per il 7 ottobre 2025, rappresenta un passo significativo nel contesto del conflitto con Hamas. Oltre a Gaza City, i piani includono anche l’occupazione dei campi profughi di Dayr al-Balah e Nusayrat, con l’obiettivo di conquistare l’intera Striscia di Gaza.
Dettagli dell’operazione militare
L’operazione pianificata dai vertici delle forze armate israeliane è concepita per essere una manovra complessa, che richiederà l’impiego di almeno tre divisioni. I militari considerano Gaza City il fulcro del potere di Hamas, dove si trova l’ultimo battaglione guidato da Ezz al-Din al-Haddad, l’unico leader del braccio militare rimasto in vita. Nelle prossime settimane, i carri armati e le truppe circonderanno la città , preparando il terreno per l’attacco. Gli abitanti, stimati in centinaia di migliaia, saranno evacuati e invitati a spostarsi verso sud, nelle aree di al-Mawasi, Khan Yunis e nei campi di Nusayrat e Dayr al-Balah.
Obiettivi strategici e conseguenze
L’operazione prevede attacchi mirati contro le basi di Hamas e i tunnel sotterranei, la cui posizione è già nota alle forze israeliane. La demolizione di tali tunnel potrebbe portare alla distruzione di edifici in aree densamente popolate, aumentando il rischio di vittime civili. Gli soldati israeliani entreranno quindi in Gaza City, procedendo a una perquisizione porta a porta per individuare le strutture militari, i centri di comando di Hamas e potenziali ostaggi. Alcuni di questi ostaggi si trovano a Gaza City, mentre altri sono localizzati a Dayr al-Balah e Nusayrat.
Richiamo dei riservisti
In vista di questa operazione su larga scala, il governo israeliano prevede di richiamare decine di migliaia di riservisti. Questa decisione sottolinea la serietà dell’operazione e l’impegno delle forze armate a garantire il successo della missione. La situazione nella regione resta tesa e il mondo osserva con attenzione gli sviluppi futuri, che potrebbero avere ripercussioni significative sia a livello locale che internazionale.
