La firma di un accordo tra le strutture private accreditate della sanità e la Regione Friuli Venezia Giulia segna un passo significativo verso il miglioramento dell’assistenza sanitaria. Il 15 gennaio 2025, l’assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, ha sottolineato l’importanza di questo accordo, valido per il triennio 2026-2028, che mira a garantire prestazioni di sanità pubblica di alta qualità , gratuite per i cittadini. Tra gli obiettivi principali vi è la riduzione dei tempi di attesa e il contenimento della mobilità sanitaria, garantendo standard elevati di qualità e sicurezza nelle cure.
Dettagli dell’accordo triennale
L’accordo firmato il 15 gennaio 2025 stabilisce le modalità di erogazione delle prestazioni di ricovero ospedaliero e specialistica ambulatoriale per conto del Servizio sanitario regionale. La Regione prevede che la spesa annuale per l’acquisto di prestazioni dai privati sarà fissata al 5,12% del Fondo sanitario regionale di parte corrente. Inoltre, è prevista la possibilità di un incremento fino al 6% per specifiche esigenze programmate a livello regionale. Riccardi ha evidenziato che non ci saranno aumenti delle soglie di spesa già stabilite da anni, mantenendo così la conformità con la normativa vigente.
Impatto sulla sanità pubblica
Riccardo Riccardi ha anche messo in evidenza come questa percentuale di spesa sia inferiore a quella di molte altre regioni italiane. Questo fatto dimostra come la sanità pubblica in Friuli Venezia Giulia continui a mantenere un ruolo di leadership nell’erogazione dei servizi sanitari, rispondendo in modo efficace alla domanda di salute dei cittadini. L’accordo rappresenta un’opportunità per migliorare ulteriormente l’efficienza del sistema sanitario regionale, garantendo che i cittadini possano ricevere le cure necessarie senza dover ricorrere a strutture sanitarie di altre regioni.
La prossima fase prevede l’approvazione formale da parte della Giunta regionale, un passaggio cruciale per rendere operativo l’accordo e per avviare le azioni necessarie a garantire un servizio sanitario di qualità . La collaborazione tra pubblico e privato si conferma quindi un elemento fondamentale per il futuro della sanità in Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e migliorare l’accessibilità alle cure per tutti i cittadini.