Uccisione e smembramento: dalla Tac emergono dettagli significativi

Rosita Ponti

Agosto 13, 2025

La recente Tac effettuata sul corpo di Alessandro Venier ha rivelato elementi significativi, come confermato da fonti investigative all’ANSA, che non hanno però fornito dettagli sulla natura di queste scoperte medico-legali. L’esame, condotto il 24 aprile 2025, ha portato a importanti sviluppi nel caso.

Le dichiarazioni della madre

Le informazioni trapelate indicano che le dichiarazioni della madre della vittima, Lorena Venier, sono state sostanzialmente avvalorate. Lorena ha ammesso di aver ucciso il figlio insieme alla nuora, Mailyn, e di averne smembrato il corpo, nascondendo i resti all’interno di un contenitore coperto di calce. Questa confessione ha suscitato un notevole interesse da parte delle autorità e dei media.

Attività dei Carabinieri

Oggi, 25 aprile 2025, i Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) sono attesi all’ospedale di Gemona per esaminare il bidone in cui sono stati rinvenuti i resti. Il contenitore era stato trasportato lì il giorno precedente. Nel pomeriggio, è previsto un sopralluogo nella cosiddetta “villetta dell’orrore”, dove si svolgeranno ulteriori accertamenti. Le operazioni di investigazione erano state rallentate nella giornata di ieri a causa della necessità di bonificare l’edificio. Gli artificieri hanno dovuto intervenire per verificare la presenza di eventuali residui bellici, poiché la vittima era nota per la sua collezione di oggetti pericolosi, che gli erano già costati alcune denunce.

Autopsia e indagini

Inoltre, gli esperti del reparto investigazioni scientifiche stanno partecipando all’autopsia, che si sta svolgendo sotto la supervisione di un perito nominato dalla Procura. Questo esame risulta particolarmente complesso, poiché la salma è stata disposta in tre sezioni. Le operazioni di autopsia sono attualmente in corso e si prevede che forniscano ulteriori informazioni cruciali per il proseguimento delle indagini.

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