Attacchi aerei israeliani all’alba causano 21 vittime; ucciso il primo ministro degli Houti in Yemen

Rosita Ponti

Agosto 29, 2025

Israele ha avviato nuove evacuazioni, costringendo migliaia di civili a fuggire dalle loro abitazioni. Nel frattempo, il governo israeliano ha pubblicato un video promozionale che mostra i mercati di Gaza pieni di cibo, suscitando incredulità tra le organizzazioni umanitarie. In Italia, oltre 60.000 operatori sanitari hanno deciso di digiunare in segno di protesta contro la crescente violenza e le perdite di vite umane.

Attacchi a Gaza: il bilancio delle vittime cresce

Nella Striscia di Gaza, il bilancio degli attacchi israeliani dall’alba ha raggiunto almeno 21 morti, secondo quanto riportato da Al-Jazeera, citando fonti mediche locali. Tra le vittime, cinque persone sono state uccise in un attacco aereo che ha colpito tende adibite ad accogliere sfollati nella zona di al-Mawasi, situata a sud di Khan Younis. Questa zona, definita da Israele come “sicura”, è stata ripetutamente bersagliata dall’esercito israeliano. Le condizioni di vita nella Striscia continuano a deteriorarsi, con un numero crescente di civili costretti a lasciare le proprie case.

Yemen: ucciso il primo ministro dei ribelli Houthi

Il primo ministro dei ribelli Houthi, Ahmed al-Rahawi, è stato ucciso in un raid aereo israeliano a Sana’a, come riferito dal canale yemenita Al-Jumhuriya. Il quotidiano Aden Al-Ghad ha confermato che al-Rahawi è stato colpito mentre si trovava in un appartamento. Il raid ha colpito anche altri membri del suo entourage. Questo attacco è avvenuto in un contesto di tensione crescente, con Israele che ha recentemente dichiarato di aver preso di mira diversi alti funzionari Houthi durante un incontro.

Crisi alimentare a Gaza: la testimonianza dell’ONU

Cindy McCain, direttrice esecutiva del Programma Alimentare Mondiale, ha dichiarato che la situazione a Gaza è drammatica. Durante una visita nel territorio palestinese, ha constatato personalmente la mancanza di cibo. McCain ha incontrato famiglie che vivono in condizioni disperate, con madri e bambini che soffrono di fame. La città di Gaza è attualmente in preda alla carestia, e senza un cessate il fuoco, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente. Nonostante Israele affermi di inviare aiuti, le organizzazioni umanitarie avvertono che questi sforzi sono insufficienti per soddisfare le necessità di milioni di persone.

Attacchi aerei e vittime a Khan Younis

I bombardamenti israeliani hanno causato la morte di almeno 50 palestinesi a Gaza, secondo fonti ospedaliere. Tra le vittime vi sono 19 persone che cercavano aiuto alimentare. L’esercito israeliano ha colpito una tenda che ospitava sfollati a Khan Younis, mentre spari sono stati segnalati anche nei pressi di una parrocchia a Gaza.

Situazione critica negli ospedali di Gaza

Un virus non identificato si sta diffondendo nell'<strong'ospedale al-Shifa di Gaza, come comunicato dal direttore sanitario Muhammad Abu Salmiya. La struttura non dispone degli strumenti necessari per identificare il virus, aggravando ulteriormente la già precaria situazione sanitaria.

Condizioni di vita a Gaza: l’ONU lancia l’allerta

Il portavoce dell’ONU ha denunciato le condizioni di sovraffollamento indegne in cui vivono centinaia di migliaia di famiglie a Gaza. La direttrice del Programma Alimentare Mondiale ha chiesto un’accelerazione nell’approvazione degli aiuti e garanzie di sicurezza per gli operatori umanitari. Nonostante un moderato aumento degli aiuti, questi rimangono ben al di sotto delle necessità della popolazione.

La risposta internazionale: sanzioni all’Iran

Francia, Regno Unito e Germania hanno attivato il meccanismo per reintrodurre le sanzioni all’Iran a causa del mancato rispetto degli impegni sul programma nucleare. Questa decisione è stata comunicata al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, mentre Iran ha promesso di rispondere a questa azione.

Israele colpisce nuovamente Sanaa

Giovedì, Israele ha attaccato per la seconda volta in una settimana la capitale yemenita Sanaa, colpendo aree vicine al complesso presidenziale. Gli attacchi, secondo i residenti, hanno avuto luogo in risposta ai missili lanciati dai ribelli Houthi verso Israele.

Guterres: “Catalogo infinito di orrori” a Gaza

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha descritto la situazione a Gaza come un “catalogo infinito di orrori”. Ha sottolineato che le operazioni militari israeliane stanno causando gravi violazioni del diritto internazionale e che l’accesso umanitario deve essere garantito senza ostacoli.

Proteste in Italia: oltre 60.000 medici in digiuno per Gaza

Oltre 60.000 professionisti sanitari italiani hanno partecipato a una giornata di digiuno per protestare contro la violenza a Gaza. Foad Aodi, presidente di diverse associazioni sanitarie, ha dichiarato che il digiuno è un grido collettivo contro il silenzio, sottolineando la necessità di proteggere la vita e la verità.

Attacchi all’ospedale Nasser: un video conferma tre raid

Secondo un rapporto</strong della CNN, un video dimostra che l’attacco all’ospedale Nasser di Khan Yunis, avvenuto lunedì, ha in realtà coinvolto tre attacchi distinti, causando un numero elevato di vittime tra i soccorritori e i giornalisti presenti sul posto.

Save the Children: “Carestia progettata a Gaza”

Inger Ashing, CEO di Save the Children, ha denunciato che la carestia a Gaza è una situazione “progettata e provocata dall’uomo”. Ha descritto le cliniche dell’organizzazione come sopraffatte dal bisogno, con bambini malnutriti e privi di cure adeguate.

Mercati di Gaza: il video del ministero degli Esteri israeliano

Il ministero degli Esteri israeliano ha pubblicato un video sui mercati di Gaza, mostrando la presenza di cibo e accusando i media di diffondere false informazioni. Tuttavia, le testimonianze sul campo raccontano una realtà ben diversa.

ONU: rischio fame per oltre 640.000 persone a Gaza

Secondo le stime dell’ONU, oltre mezzo milione di persone a Gaza stanno attualmente affrontando la fame, e questo numero potrebbe superare le 640.000 unità entro la fine di settembre 2025. La situazione è aggravata dalla guerra e dalle restrizioni agli aiuti umanitari.

Padre Romanelli: “La gente è in ansia, ci sono morti e feriti”

Il parroco della Sacra Famiglia a Gaza, padre Gabriel Romanelli, ha descritto la situazione attuale come drammatica, con un numero crescente di morti e feriti. La comunità continua a ricevere assistenza nonostante le difficoltà.

ONU: quasi 1.000 morti in Cisgiordania dall’ottobre 2023

L’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha riportato che, dall’ottobre 2023, 982 palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane e dai coloni in Cisgiordania, evidenziando la necessità di fermare la violenza.

Fondo sovrano norvegese esce da Caterpillar

Il fondo sovrano norvegese ha annunciato di aver venduto la sua partecipazione nell’azienda Caterpillar a causa delle violazioni dei diritti umani a Gaza. Il fondo ha agito su raccomandazione del suo Consiglio Etico, evidenziando l’uso dei bulldozer Caterpillar nella distruzione di proprietà palestinesi.

Al Jazeera pubblica la lista dei giornalisti uccisi a Gaza

Al Jazeera ha reso pubblica la lista dei 278 giornalisti uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023, aggiornando il bilancio delle vittime e sottolineando l’impatto della guerra sui professionisti dell’informazione.

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