La situazione in Ucraina continua a rimanere critica, giungendo al giorno 1283 del conflitto. Nella notte scorsa, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco aereo, impiegando un totale di 629 droni e missili. Palazzo Chigi ha ribadito che l’Italia non prevede di inviare truppe in Ucraina, mentre gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova vendita di armi a Kiev per un valore di 825 milioni di dollari. Nel frattempo, Mosca continua la sua offensiva nel Donbass.
Nuove forniture di armi per Kiev dagli Stati Uniti
A partire dal 28 agosto 2025, l’amministrazione statunitense ha autorizzato la vendita di un pacchetto di armamenti all’Ucraina del valore di 825 milioni di dollari. Questo pacchetto include missili a lungo raggio e attrezzature militari destinate a rafforzare le capacità difensive del paese. La decisione è stata comunicata in un momento in cui i tentativi di mediazione per la pace tra Ucraina e Russia sembrano essere in fase di stallo. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha dichiarato che questa vendita è volta a sostenere gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, contribuendo alla stabilità politica ed economica in Europa attraverso il supporto a un partner strategico.
Reazioni dell’Unione Europea e del Regno Unito
Il 28 agosto, l’Unione Europea e il Regno Unito hanno espresso forte indignazione per l’attacco a Kiev, che ha colpito anche gli uffici della delegazione europea. Le autorità europee hanno condannato l’azione russa, sottolineando la necessità di una risposta unita e determinata. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che l’UE continuerà a mantenere la massima pressione su Mosca e che è atteso un nuovo pacchetto di sanzioni.
Visita di Ursula von der Leyen nei Paesi Baltici
A partire da oggi, 29 agosto 2025, Ursula von der Leyen si è recata in visita nei Paesi Baltici, tra cui Lettonia, Estonia e Lituania, per discutere di sicurezza e difesa con i leader locali. La visita mira a rafforzare il sostegno dell’Unione Europea agli Stati membri che condividono confini con la Russia e la Bielorussia. In particolare, Von der Leyen ha già incontrato il primo ministro lettone, Evika Silina, e il premier finlandese, Petteri Orpo, per affrontare le preoccupazioni legate alla sicurezza nella regione.
La posizione russa sugli attacchi
Le autorità russe, attraverso la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, hanno dichiarato che le Forze Armate russe mirano esclusivamente a obiettivi militari. Zakharova ha attribuito eventuali danni alle infrastrutture civili all’uso da parte di Kiev di sistemi di difesa aerea. Ha anche denunciato l’atteggiamento dell’Unione Europea, accusandola di ignorare gli attacchi ucraini contro le infrastrutture russe.
La posizione italiana sulla partecipazione al conflitto
Palazzo Chigi ha confermato che l’Italia non parteciperà a forze multinazionali sul territorio ucraino. Questa posizione è stata ribadita durante un incontro tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e vari membri del governo. Si è discusso di possibili iniziative di monitoraggio e formazione, da attuare solo dopo la cessazione delle ostilità .
Bilancio degli attacchi a Kiev
Il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Tymour Tkatchenko, ha reso noto che il numero delle vittime degli attacchi russi è salito a 19. Le operazioni di soccorso sono in corso, con diverse persone ancora disperse sotto le macerie. Le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza della popolazione e per recuperare i dispersi.
Intercettazioni dei velivoli russi da parte dell’aviazione italiana
Due F-35 italiani, operanti nell’ambito della missione NATO, hanno intercettato un velivolo russo sopra il cielo estone. Questa operazione, effettuata dalla Task Force Air, sottolinea l’impegno della NATO nella protezione delle regioni baltiche.
Reazioni alle tensioni tra Ungheria e Ucraina
L’Ungheria ha vietato l’ingresso al comandante ucraino responsabile di un attacco all’oleodotto Druzhba, una decisione che ha suscitato reazioni forti da parte delle autorità ucraine. Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha giustificato la misura come una difesa della sovranità nazionale, mentre il ministro ucraino Andrii Sybiha ha denunciato il comportamento ungherese come moralmente inaccettabile.
Il sostegno dell’Unione Europea all’Ucraina
Ursula von der Leyen ha dichiarato che l’Unione Europea è pronta a intensificare le sanzioni contro la Russia e a garantire un sostegno incondizionato all’Ucraina. Durante un incontro a Bruxelles, ha sottolineato l’importanza di mantenere la pressione su Mosca, mentre si prepara la presentazione di un diciannovesimo pacchetto di sanzioni.
Attacco a Kiev: il racconto della notte
I residenti di Kiev hanno vissuto una notte di terrore, con sirene e esplosioni che hanno riempito l’aria. Gli attacchi russi hanno causato danni significativi, costringendo molti abitanti a cercare rifugio nella metropolitana. Le immagini di distruzione e caos continuano a circolare, evidenziando la gravità della situazione.
La guerra in Ucraina non mostra segni di attenuazione, con le tensioni che continuano a crescere e le conseguenze umanitarie che si fanno sempre più pesanti.