Borse in calo, si attende il dato sull’inflazione negli Stati Uniti

Veronica Robinson

Agosto 29, 2025

Le piazze finanziarie europee hanno avviato la giornata con un trend debole, in attesa della diffusione di dati macroeconomici di rilievo. In particolare, in Francia l’inflazione ha mostrato un rallentamento ad agosto, attestandosi allo 0,9%, mentre in Germania si sono registrate vendite al dettaglio in calo del -1,5% a luglio. Tuttavia, l’attenzione è rivolta principalmente all’indice PCE relativo all’inflazione negli Stati Uniti, il quale potrebbe influenzare le decisioni della Federal Reserve nella riunione di settembre riguardo a un possibile taglio dei tassi d’interesse.

Nel contesto europeo, le borse di Milano, Londra, Francoforte e Parigi si muovono leggermente sotto la parità, riflettendo un clima di cautela tra gli investitori.

Andamento dei mercati asiatici

I mercati asiatici mostrano un quadro contrastato. A Tokyo, l’indice ha chiuso con un calo dello 0,26%, penalizzato dalla diminuzione della produzione industriale registrata a luglio. Al contrario, i mercati cinesi hanno mostrato segnali di forza, con Hong Kong che ha guadagnato il 0,8% e Shanghai il 0,4%. Questo slancio è stato sostenuto dalle azioni dei produttori locali di chip, incoraggiati dagli sforzi di Pechino per raggiungere l’autosufficienza nel settore tecnologico. Tra i concorrenti di Nvidia, Cambricon Technologies ha visto un incremento del 560% nel valore delle sue azioni nell’ultimo anno, evidenziando il dinamismo del settore.

Valuta e scambi

Sul fronte valutario, l’euro ha registrato un leggero calo nei confronti del dollaro. Attualmente, la moneta unica è scambiata a 1,1662 dollari, riflettendo le tensioni e le aspettative del mercato in merito agli sviluppi economici globali. Questo scenario complessivo evidenzia l’incertezza che caratterizza i mercati in questo periodo, con gli investitori che monitorano attentamente ogni segnale economico che possa influenzare le politiche monetarie future.

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