L’impresa di Froome: la corsa a piedi sul Mont Ventoux al Tour de France 2016

Veronica Robinson

Agosto 29, 2025

Chris Froome, noto ciclista britannico, si è trovato al centro di un episodio incredibile durante il Tour de France del 2025, un evento che ha lasciato il pubblico senza parole. L’incidente è avvenuto nell’ultimo chilometro della tappa, quando Richie Porte, ciclista australiano, ha colpito con violenza una moto della produzione televisiva. Quest’ultima, bloccata dalla folla numerosa e mal gestita, non è riuscita a evitare l’impatto.

Le conseguenze immediate dell’incidente

L’incidente ha avuto conseguenze immediate: Porte è caduto e Froome, nel tentativo di evitarlo, ha subito danni alla propria bicicletta. A quel punto, l’atleta britannico ha reagito in modo impulsivo, abbandonando la propria bici e iniziando a correre disperatamente lungo il percorso. La scena era surreale, con Froome che si muoveva come un forsennato, spinto da una forza irrazionale e dalla frustrazione.

Il tentativo di continuare la competizione

Dopo un momento di lucidità, Froome ha atteso l’arrivo di una bicicletta di ricambio neutra, sperando di poter continuare la competizione. Tuttavia, quando gli è stata fornita una bici, la situazione è diventata ancora più comica: il mezzo era di dimensioni ridotte e l’atleta non riusciva neppure a posizionare i pedali. Solo successivamente è giunta una bicicletta adeguata, ma il tempo stava per scadere.

Ripercussioni sulla classifica generale

La situazione ha avuto ripercussioni significative sulla classifica generale del Tour. Nonostante il caos, i commissari di gara hanno preso una decisione straordinaria. Hanno scelto di mantenere Chris Froome in maglia gialla, riconoscendo le carenze organizzative che avevano contribuito all’incidente. Questo gesto ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi e gli esperti del settore, ma ha messo in luce le difficoltà e le sfide che accompagnano eventi di tale portata.

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