Sventato un attentato contro Papa Francesco a Trieste: arrestato un turco di 49 anni

Veronica Robinson

Agosto 29, 2025

Il 6 luglio 2024, il Tg1 ha trasmesso un servizio che ha suscitato allarme e preoccupazione riguardo a un episodio avvenuto nella stazione di Trieste. In quella data, un uomo è stato ripreso mentre abbandonava una valigia all’interno di un bar, lasciando dietro di sé un oggetto potenzialmente pericoloso. All’interno della valigia, le autorità hanno rinvenuto una pistola, il che ha immediatamente sollevato sospetti e avviato indagini approfondite.

Identificazione dell’arrestato

Successivamente, le forze dell’ordine hanno identificato e arrestato Hasan Uzun, un cittadino di 46 anni, accusato di essere coinvolto in un piano per assassinare Papa Francesco durante la sua visita a Trieste. Attualmente, Uzun è in custodia cautelare in un carcere, dove è sottoposto a regime d’isolamento per garantire la sua sicurezza e facilitare le indagini. Le autorità stanno indagando su un possibile legame tra Uzun e un gruppo terroristico turco, noto per i suoi legami con l’Isis Khorasan, un’organizzazione che ha già dimostrato di avere ambizioni di attacco in varie parti del mondo.

Proseguimento delle indagini

Le indagini proseguono, con gli inquirenti che cercano di raccogliere ulteriori prove e chiarire i dettagli del complotto. La minaccia di un attentato contro una figura di rilievo come Papa Francesco ha sollevato interrogativi sulla sicurezza durante eventi pubblici e sulla necessità di misure preventive più rigorose. La visita del Papa a Trieste, prevista per il giorno successivo, è stata seguita con grande attenzione dalle autorità, che hanno intensificato le misure di sicurezza in tutta la città.

Riflessioni sulla situazione

Il servizio del giornalista Antonio Di Bartolomeo ha messo in luce la gravità della situazione, evidenziando come anche eventi di grande significato religioso possano diventare obiettivi per atti di violenza. Le autorità continuano a monitorare la situazione, garantendo che la sicurezza dei partecipanti alla visita del Papa rimanga la priorità assoluta.

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