West Nile, Iss: in Italia 430 casi e 27 decessi, letalità al 13,9%

Rosita Ponti

Agosto 29, 2025

Il numero di casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) in Italia ha raggiunto quota 430 nel bollettino del 26 agosto 2025, un incremento significativo rispetto ai 351 riportati nel precedente aggiornamento. Questa situazione è stata evidenziata dal settimo bollettino di sorveglianza rilasciato dall’Istituto Superiore di Sanità. Tra i casi segnalati, 193 hanno manifestato una forma neuro-invasiva, con una distribuzione regionale che comprende 8 in Piemonte, 12 in Lombardia, 14 in Veneto, 1 in Friuli-Venezia Giulia, 1 in Liguria, 13 in Emilia-Romagna, 62 nel Lazio, 2 in Molise, 64 in Campania, 2 in Basilicata, 5 in Calabria, 1 in Sicilia e 8 in Sardegna. Oltre a questi, sono stati identificati 38 casi asintomatici tra donatori di sangue, 193 casi di febbre e 3 casi sintomatici.

Letalità e decessi

Sono stati registrati 27 decessi a causa dell’infezione, distribuiti come segue: 1 in Piemonte, 1 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 11 nel Lazio, 11 in Campania e 2 in Calabria. La letalità, calcolata sulla base delle forme neuro-invasive segnalate e confermate, si attesta al 13,9%, un tasso che è leggermente inferiore rispetto al 20% del 2018 e al 14% del 2024. Durante lo stesso intervallo di tempo, è stato segnalato un caso di Usutu virus nel Lazio, precisamente in provincia di Latina.

Province e regioni colpite

Il numero delle province coinvolte è salito a 57, distribuite su 15 regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss hanno dichiarato che l’espansione del virus prosegue nelle aree endemiche del nord Italia, ma hanno anche sottolineato che il numero attuale di casi è in linea con l’andamento epidemiologico degli ultimi anni. La proporzione di casi neuroinvasivi rispetto al totale rimane coerente con quella delle stagioni precedenti.

Altri virus trasmissibili

Dal 1 gennaio al 26 agosto 2025, il sistema di sorveglianza nazionale ha registrato anche 134 casi confermati di Dengue, di cui 130 associati a viaggi all’estero e 4 autoctoni. L’età mediana dei pazienti è di 40 anni, con una prevalenza del 57% di sesso maschile e senza decessi. Inoltre, sono stati confermati 102 casi di Chikungunya, di cui 39 legati a viaggi all’estero e 63 autoctoni, senza decessi. Sono stati segnalati 4 casi di Zika virus, tutti importati e senza esiti fatali, e 30 casi di TBE (Encefalite da Zecche), tutti autoctoni, con un decesso registrato.

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