Il maltempo continua a flagellare il Piemonte, con una situazione particolarmente allarmante a Varzo, situata in alta Val Divedro, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Questa località è stata colpita dalla seconda ondata di maltempo, che in sole 48 ore ha portato a un violento nubifragio, trasformando le strade del paese in torrenti di fango. Le conseguenze sono state devastanti: molte abitazioni e garage sono stati allagati, mentre diverse strade sono diventate impraticabili.
La situazione più critica si registra sulla strada che collega la frazione di Riceno, dove il passaggio è stato interrotto a causa di una frana imponente, composta da fango e sassi, che ha bloccato completamente la via. Questo evento ha reso difficile per i residenti accedere e lasciare la zona, creando preoccupazioni per la sicurezza.
Interventi in corso
Nonostante la gravità della situazione, fortunatamente non si segnalano feriti, anche se una persona è stata evacuata per precauzione. I Vigili del Fuoco, supportati da escavatori e da squadre provenienti da altre aree, sono attivamente impegnati nel ripristino della viabilità. Diversi rii nel comune sono esondati, causando allagamenti su molte strade. In loco, collaborano anche membri della Protezione Civile e dei Carabinieri. Il sindaco di Varzo ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per coordinare le operazioni di emergenza. Nonostante le difficoltà, la linea ferroviaria rimane operativa senza segnalazioni di ritardi. Nella giornata del 30 agosto, squadre di Vigili del Fuoco provenienti dai comandi di Novara e Torino si uniranno agli interventi. È previsto un sorvolo con l’elicottero in mattinata per valutare la situazione e pianificare ulteriori azioni.
Le conseguenze dell’ondata di maltempo
Le intense precipitazioni hanno avuto un impatto significativo su tutto il bacino del Lago Maggiore. A Baveno, per esempio, sono stati registrati quasi 40 millimetri di pioggia in sole due ore, mentre la grandine si è abbattuta su diverse località, inclusa la vetta del Mottarone. Questa ondata di maltempo ha messo in luce la vulnerabilità delle infrastrutture locali e la necessità di prepararsi a eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. La situazione rimane sotto osservazione, con le autorità locali pronte a intervenire in caso di ulteriori emergenze.