I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si riuniscono a Copenaghen

Veronica Robinson

Agosto 30, 2025

Il 2 ottobre 2025 per una sessione informale, durante la quale si prevede che il focus sarà sui recenti attacchi russi a Kiev, sul 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia programmato per settembre e su una possibile reazione dell’Unione Europea alle azioni di Israele nella Striscia di Gaza, in particolare nella lotta contro Hamas. La riunione sarà guidata dalla ministra degli Esteri dell’UE, Kaja Kallas.

Questioni relative ai beni congelati

Kallas ha sottolineato che la questione della restituzione dei beni congelati in Europa alla Russia è strettamente collegata al pagamento delle riparazioni di guerra all’Ucraina. La ministra ha affermato che è inaccettabile restituire questi fondi a Mosca senza che il Paese abbia prima risarcito i danni causati in Ucraina, dichiarazioni rilasciate poco prima dell’inizio dei colloqui tra i rappresentanti europei.

Congelamento dei beni russi

Attualmente, nell’Unione Europea sono stati congelati beni russi per un valore stimato di circa 210 miliardi di euro a causa del conflitto in Ucraina. Alcuni Stati membri, tra cui la Polonia e le nazioni baltiche, stanno spingendo per la confisca di tali beni al fine di fornire supporto all’Ucraina. Tuttavia, paesi come Germania, Francia e Belgio si oppongono a questa misura, evidenziando preoccupazioni legali e sottolineando che i futuri guadagni derivanti da questi beni sono già destinati a sostenere l’Ucraina.

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