Messina: un medico di base vittima di aggressione nel proprio studio

Rosita Ponti

Agosto 30, 2025

Sabato 30 agosto 2025, un grave episodio di violenza ha colpito il medico di base e ex sindaco di Saponara, Aldo Panarello, che è stato aggredito nel suo studio a Messina. L’aggressione è avvenuta nella mattinata di venerdì, quando un uomo con il volto parzialmente coperto da un cappello è entrato nell’ambulatorio e ha colpito Panarello con violenza, lasciandolo a terra prima di fuggire.

Le indagini in corso

I Carabinieri di Messina hanno avviato un’inchiesta per identificare l’aggressore. Gli inquirenti stanno esaminando le telecamere di sorveglianza presenti nella zona per raccogliere elementi utili che possano portare all’individuazione del responsabile di questo atto violento. La comunità locale è scossa dall’accaduto, e molti cittadini hanno espresso la loro preoccupazione per la sicurezza nella zona, sottolineando l’importanza di garantire un ambiente sicuro per i professionisti e i pazienti.

Le condizioni di Aldo Panarello

Aldo Panarello è attualmente ricoverato in gravi condizioni presso un ospedale di Messina. Dopo l’aggressione, è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici stanno monitorando attentamente la sua situazione. La notizia ha suscitato un’ondata di solidarietà da parte dei cittadini e dei colleghi, che si sono mobilitati per esprimere il loro sostegno e augurare una pronta guarigione al medico.

Il contesto dell’aggressione

L’aggressione al dottor Panarello si inserisce in un contesto più ampio di crescente preoccupazione per la sicurezza dei professionisti della salute. Negli ultimi anni, si sono registrati diversi episodi di violenza nei confronti di medici e operatori sanitari, sollevando interrogativi sulla protezione dei lavoratori in questo settore. Le autorità locali e le associazioni di categoria stanno chiedendo misure più severe per garantire la sicurezza degli operatori sanitari e per combattere la violenza in ambito medico.

La comunità di Saponara e Messina attende con ansia ulteriori sviluppi sull’indagine e spera che l’aggressore venga presto identificato e portato di fronte alla giustizia.

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