Rocco Siffredi ha recentemente rivisto la sua posizione riguardo al gruppo Facebook “Mia Moglie”. Dopo aver rilasciato alcune dichiarazioni controverse in un’intervista al Corriere della Sera pochi giorni fa, dove aveva definito il gruppo come una “goliardata maschilista”, l’attore ha deciso di chiarire la sua opinione. In un’intervista con l’agenzia alanews.it, Siffredi ha ammesso di aver frainteso la vera natura di “Mia Moglie”, esprimendo sostegno a chi denuncia le violazioni della privacy.
Riflessioni di Siffredi sul gruppo
Il 15 febbraio 2025, Siffredi ha spiegato: “Ero convinto che si trattasse del Fermo posta degli anni 2.0, una piattaforma per scambisti”. Tuttavia, ha poi riconosciuto che il gruppo è in realtà utilizzato per condividere foto di donne senza il loro consenso. Questa presa di coscienza ha portato l’attore a sottolineare che “non c’è rispetto da parte degli uomini in questo caso” e ha elogiato le donne che hanno deciso di denunciare tali comportamenti.
Cambiamento di prospettiva
Le sue parole rappresentano un cambiamento significativo rispetto a quanto dichiarato in precedenza e indicano una maggiore consapevolezza riguardo alle problematiche legate al rispetto della privacy e all’oggettificazione delle donne. Siffredi, noto per la sua carriera nel cinema per adulti, ha ora assunto una posizione più critica nei confronti di pratiche che ledono la dignità femminile, dimostrando un’evoluzione nel suo pensiero e una volontà di sostenere le vittime di abusi online.