Meteo 1° settembre 2025: al nord arrivano rovesci e primi cali, il sud resta in estate piena

Meteo 1-09-2025

Fenomeni isolati ma intensi previsti nel pomeriggio. - www.rcovid19.it

Luca Antonelli

Settembre 1, 2025

Italia divisa tra caldo ancora estivo e primi disturbi atlantici: ecco come cambia il tempo a inizio settembre.

Il 1° settembre 2025 segna l’ingresso ufficiale nell’autunno meteorologico, ma l’atmosfera non sembra averlo ancora recepito. L’Italia si presenta spaccata in due: il centro-sud resta saldamente ancorato a condizioni estive, con cieli sereni e temperature sopra la media, mentre il nord mostra i primi segni evidenti di cambiamento. Dall’arco alpino si affacciano nuvole più compatte, rovesci sparsi e un graduale indebolimento dell’alta pressione. Il contrasto tra masse d’aria calda e i primi refoli atlantici crea condizioni più dinamiche, soprattutto sulle aree settentrionali e interne.

Settembre parte con sole e caldo estivo al centro-sud: massime fino a 34 gradi

Nelle regioni centrali e meridionali, il primo giorno di settembre si apre all’insegna del bel tempo. La pressione al suolo rimane alta, l’aria è calda ma ancora secca grazie a una circolazione subtropicale che insiste su buona parte del Mediterraneo. Il cielo si mantiene sereno o velato, soprattutto nelle ore mattutine, con qualche stratificazione in transito tra Lazio e Campania che non disturba. Le temperature massime toccano 33-34°C nelle zone interne di Toscana, Umbria, Basilicata e Puglia. Valori appena più miti lungo le coste grazie alla brezza, ma l’afa torna a farsi sentire in città.

Meteo 1-09-2025
Resiste il bel tempo su gran parte del meridione. – www.rcovid19.it

Nelle grandi aree urbane come Roma, Napoli, Bari, il caldo si avverte soprattutto nel primo pomeriggio, mentre nelle ore serali la discesa termica resta limitata. Anche le minime notturne risultano superiori alle medie stagionali, con valori spesso sopra i 22-23°C. Situazione simile sulle isole maggiori: in Sicilia e Sardegna, il cielo si mantiene limpido, con punte oltre i 35°C nelle zone interne come Caltanissetta e Oristano. Nessun fenomeno previsto, ma attenzione al ritorno dell’afa serale nei centri senza ventilazione naturale.

Il quadro rimane stabile anche per i giorni successivi, almeno al centro-sud, con una persistenza dell’alta pressione che potrebbe durare fino al weekend. Solo tra il 3 e il 4 settembre è previsto un lieve calo termico, ma non tale da spegnere del tutto la sensazione estiva.

Nord in bilico tra instabilità pomeridiana e calo termico: rischio rovesci su Alpi e Prealpi

Scenario ben diverso al nord, dove l’atmosfera cambia. Fin dal mattino il cielo si presenta variabile, con passaggi nuvolosi irregolari tra Piemonte e Lombardia. La nuvolosità cumuliforme si sviluppa velocemente lungo le Alpi, specie nel settore centro-orientale, portando con sé rovesci e temporali pomeridiani localizzati ma talvolta intensi.

Le zone più esposte a fenomeni sono quelle comprese tra Verbano, Valtellina, Trentino e alto Veneto. Non si escludono locali grandinate o raffiche di vento, specialmente nei temporali più strutturati che potrebbero estendersi fino alle zone pedemontane. Alcuni episodi potrebbero toccare anche la pianura lombarda orientale o il basso Veneto, ma in modo irregolare. La pianura padana resta invece calda e afosa, con massime tra 30 e 32°C, ma con sensazione di disagio termico per via dell’umidità elevata.

A Milano, Torino e Bologna si alternano sole e coperture veloci. I fenomeni più attivi sono previsti dopo le 15:00, con possibilità di miglioramento in serata. Le temperature, pur alte, iniziano a mostrare i primi segnali di cedimento estivo, specialmente nelle zone raggiunte dalla pioggia. Da segnalare anche una ventilazione settentrionale in aumento dalla sera, preludio a un possibile cambio di circolazione più deciso tra il 2 e il 3 settembre.

Sulle coste dell’alto Adriatico – da Venezia fino al ferrarese – il tempo regge, ma il cielo si mostra più lattiginoso, con strati alti in transito. Qui le temperature restano più contenute, tra 27 e 29°C, complice il contributo marino e una leggera ventilazione da est.

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