A Colleferro, nel Lazio, si è svolta una cerimonia istituzionale il 6 settembre 2025, in occasione del quinto anniversario della morte di Willy Monteiro Duarte e del novantesimo anniversario della fondazione della città . L’evento ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.
Il ricordo di Willy monteiro duarte
Willy Monteiro Duarte, un giovane di 21 anni originario di Paliano, è noto per il suo sorriso e la sua risata contagiosa. La sua vita è stata tragicamente spezzata nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, quando è stato vittima di un brutale pestaggio a Colleferro. Willy intervenne per difendere un amico aggredito senza motivo, ma il suo gesto di altruismo gli costò la vita. La comunità di Colleferro continua a ricordarlo con affetto, e in occasione di questa cerimonia, sono stati deposti fiori in piazza Italia, il luogo dove avvenne l’omicidio.
La commemorazione ha incluso momenti toccanti, con la partecipazione di amici e familiari di Willy, che hanno condiviso ricordi e testimonianze sul giovane, sottolineando il suo spirito generoso e la sua voglia di vivere. La piazza era adornata con fiori e lettere, simboli dell’amore e della solidarietà che la comunità ha riservato a Willy e alla sua famiglia.
Il processo e la condanna dei responsabili
A marzo 2025, la Corte d’Appello di Roma ha emesso una sentenza significativa nel processo bis per la morte di Willy Monteiro Duarte. Marco Bianchi è stato condannato all’ergastolo, mentre il fratello maggiore Gabriele Bianchi ha ricevuto una condanna a 28 anni di carcere, grazie all’applicazione di attenuanti generiche. Questo verdetto ha suscitato reazioni contrastanti tra la popolazione, con molti che hanno espresso soddisfazione per la giustizia finalmente raggiunta, mentre altri hanno continuato a chiedere una riflessione più profonda sulla violenza giovanile.
La vicenda di Willy ha acceso un dibattito più ampio sulla sicurezza e sulla necessità di educare i giovani al rispetto e alla pacifica convivenza. La sua morte ha rappresentato un campanello d’allarme per la società italiana, evidenziando l’importanza di affrontare il tema della violenza tra i giovani e delle sue conseguenze devastanti.
La visita del presidente mattarella
Durante la cerimonia, il Presidente Sergio Mattarella ha visitato il sacrario dedicato alle vittime dell’esplosione della fabbrica di tritolo avvenuta il 29 gennaio 1938. Qui, ha deposto una corona di fiori, un gesto simbolico che unisce la memoria delle vittime del passato con il presente. In seguito, il Capo dello Stato ha incontrato Lucia e Milena Monteiro Duarte, rispettivamente madre e sorella di Willy, in una sala di rappresentanza al primo piano del municipio di Colleferro.
La cerimonia commemorativa è proseguita in piazza Willy Monteiro Duarte, dove sono stati previsti interventi di amici e conoscenti che hanno voluto rendere omaggio alla memoria del giovane. Gli interventi hanno messo in luce non solo la perdita di un giovane, ma anche l’importanza di continuare a lottare contro la violenza e di promuovere valori di rispetto e solidarietà tra le generazioni future.
Colleferro ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità unita nel ricordo di Willy, con la speranza che la sua tragica storia possa servire da monito per un cambiamento positivo nella società .
