Crescita dei casi di Covid e arrivo dell’influenza: esperti avvertono sui vaccini

Veronica Robinson

Settembre 18, 2025

Mentre le nuove infezioni da coronavirus in Italia si avvicinano a quota 3mila, principalmente a causa della diffusione della variante Stratus (XFG), si avvia ufficialmente la stagione influenzale 2025-2026. Gli esperti continuano a lanciare un appello forte e chiaro: è fondamentale vaccinarsi. Secondo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) e ordinario di Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma, l’atteggiamento di esitazione nei confronti della vaccinazione sta avendo effetti negativi significativi sulle infezioni respiratorie prevenibili. Andreoni sottolinea che ogni anno, in Italia, si registrano “almeno 8mila decessi legati a virus influenzali”.

Stagione influenzale: previsioni per la popolazione italiana

A metà settembre 2025, il panorama sanitario nel paese mostra un incremento dei casi di Covid-19, accompagnato dai primi episodi influenzali. Il virologo Fabrizio Pregliasco prevede che la situazione per i prossimi mesi sarà simile a quella dell’inverno precedente, con una stima di coinvolgimento della popolazione compresa tra il 15% e il 25%. Questo significa che fino a 1 italiano su 4 potrebbe contrarre sindromi simil-influenzali. Le preoccupazioni crescono, soprattutto considerando l’esperienza di altri paesi, come l’Australia, dove si è registrato un forte aumento dei casi influenzali, suggerendo che una situazione simile potrebbe verificarsi anche in Italia.

Vaccinazione insufficiente tra gli over 65

I dati sull’impatto dell’influenza, che l’anno scorso hanno portato a oltre 600 ricoveri in terapia intensiva, sono solo “la punta dell’iceberg”, avverte Pregliasco. Spesso, l’infezione non viene diagnosticata come causa principale di ricovero. È quindi cruciale promuovere la vaccinazione, soprattutto tra gli over 65, che nel 2024 hanno registrato una copertura vaccinale pari solo al 52,5%. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda un target di copertura di almeno 75% per garantire una protezione adeguata.

Aumento dei casi di Covid-19 e rischio di epidemia combinata

Con l’aumento dei casi di Covid-19 in Italia, i medici di famiglia segnalano che “circa 4 pazienti su 5 con sintomi influenzali risultano positivi al test” per il virus Sars-CoV-2. Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), avverte che il numero dei contagi è in crescita. Con la riapertura delle scuole e il conseguente aumento dei contatti tra i giovani in ambienti chiusi, si rischia un incremento rapido dei casi. Con l’arrivo della stagione influenzale, potrebbe scatenarsi una “epidemia allargata influenza-Covid”. Scotti esorta a prepararsi in anticipo e a proteggere i soggetti più vulnerabili, sottolineando che la vaccinazione rappresenta “un’arma importante” nella lotta contro queste infezioni.

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