Francia, sciopero generale contro il governo Lecornu: tensioni e 58 arresti

Veronica Robinson

Settembre 18, 2025

A Parigi, nel pomeriggio del 10 settembre 2025, si è svolto un imponente corteo che ha visto la partecipazione di migliaia di manifestanti. Questo evento è parte di una serie di proteste che si stanno diffondendo in tutto il Paese, con circa 250 eventi programmati. A Marsiglia, si sono registrati alcuni tafferugli, ma le situazioni di blocco stradale sono state risolte. Il servizio della metropolitana e dei treni è stato limitato, operando solo durante le ore di punta. Nelle scuole, il sindacato ha comunicato che l’adesione alla serrata ha raggiunto il 45%.

Proteste e manifestazioni in Francia

Le manifestazioni in Francia si sono intensificate, con un secondo giovedì di scioperi in meno di otto giorni. Questa mobilitazione è una risposta alle recenti decisioni economiche del governo, guidato dal neopremier Sebastien Lecornu, nominato dal presidente Emmanuel Macron. Le autorità stimano che fino a 900.000 persone possano partecipare alle manifestazioni, un numero che supera di gran lunga la partecipazione della manifestazione del 10 settembre, che ha visto circa 200.000 partecipanti. Questa mobilitazione si avvicina ai numeri delle azioni contro la riforma delle pensioni del 2023, evidenziando un clima di crescente esasperazione tra i cittadini per l’instabilità politica ed economica.

Corteo a Parigi: dettagli e precauzioni

Il corteo di Parigi ha avuto inizio alle 14 dalla Bastiglia, un luogo simbolico per le manifestazioni di protesta. I manifestanti hanno percorso il Boulevard Beaumarchais fino a raggiungere Place de la République. Le autorità hanno previsto possibili incidenti lungo il percorso e, per questo motivo, il prefetto Laurent Nunez ha raccomandato ai commercianti di chiudere i negozi e proteggere le vetrine. Le banche e i negozi di elettronica hanno adottato misure di sicurezza, installando protezioni sui loro edifici. La polizia era già presente lungo il percorso della manifestazione e si attendeva l’arrivo di veicoli blindati e droni di sorveglianza, come annunciato dal ministro dell’Interno.

Dichiarazioni ufficiali del ministro dell’Interno

Bruno Retailleau, ministro dell’Interno francese, ha commentato la situazione, affermando che i blocchi stradali e le interruzioni sono stati meno intensi del previsto, grazie alla massiccia presenza delle forze dell’ordine. Retailleau ha confermato che ci sono stati 58 arresti, di cui 11 a Parigi. In ambito scolastico, il sindacato Snes-Fsu ha riferito che il 45% del personale delle scuole medie e superiori ha aderito allo sciopero, segno di un malcontento diffuso tra i lavoratori del settore educativo. Le manifestazioni continuano a rappresentare un’importante espressione di dissenso verso le politiche del nuovo governo, riflettendo le preoccupazioni della popolazione riguardo al futuro politico ed economico della Francia.

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