Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha recentemente espresso la sua opinione riguardo alle emittenti televisive nazionali che lo criticano, suggerendo che dovrebbero essere revocate le loro licenze di trasmissione. Questa dichiarazione è emersa in un contesto di polemica, in particolare in relazione alla sospensione dello show del comico Jimmy Kimmel da parte della ABC, a seguito delle minacce del presidente della Federal Communications Commission, Brendan Carr.
Il volo di ritorno e le affermazioni di trump
Durante il volo di ritorno da una visita nel Regno Unito a bordo dell’Air Force One, il 15 maggio 2025, Trump ha elogiato Carr per il suo operato, affermando che stava svolgendo un lavoro eccellente. Ha anche sollevato la questione della revoca delle licenze di tutte le emittenti televisive in chiaro, che secondo lui mostrano una chiara parzialità nei suoi confronti.
Le dichiarazioni di trump
Il presidente ha dichiarato: “Ho letto da qualche parte che le reti televisive sono contro di me al 97 percento. (…) Mi stanno facendo una pessima pubblicità. (…) Penso che forse dovrebbero fargliela togliere”. Non è chiaro a quali dati specifici si riferisse il presidente, sebbene in passato abbia già manifestato posizioni simili.
Frustrazione e attacchi alle emittenti
Trump ha continuato il suo ragionamento, affermando: “Quando hai una stazione radio e hai programmi serali, e loro attaccano solo Trump, non fanno altro… Probabilmente non hanno avuto un conservatore o qualcosa del genere da anni. (…) Hanno una licenza. Non gli è permesso farlo”. Queste affermazioni evidenziano la sua frustrazione nei confronti di un sistema che percepisce come ingiusto.
La controversia dello show di kimmel
La controversia è stata innescata dalla sospensione dello show di Jimmy Kimmel, avvenuta dopo che il comico aveva insinuato che l’assassino di Charlie Kirk potesse appartenere a un gruppo di destra e che la “MAGA gang” stesse approfittando dell’omicidio. La decisione di sospendere il programma è stata comunicata poche ore dopo che Carr aveva richiesto la sua interruzione, minacciando di intraprendere azioni contro la Disney, la società madre della ABC.
Situazione in evoluzione
La situazione continua a svilupparsi, con Trump che non sembra intenzionato a fare marcia indietro sulle sue affermazioni riguardo alle emittenti e la loro libertà di espressione.
