Dazi imposti alla Cina portano la Borsa di New York a chiudere in ribasso

Rosita Ponti

Ottobre 11, 2025

Donald Trump si prepara a intraprendere un importante viaggio in Medio Oriente, fissato per lunedì 27 ottobre 2025. Il primo appuntamento sarà in Israele, dove il presidente americano interverrà alla Knesset, il Parlamento israeliano. Successivamente, si dirigerà in Egitto per assistere alla cerimonia di firma di un accordo di pace e partecipare a un vertice con i leader mondiali, focalizzato sul futuro della Striscia di Gaza. Questo viaggio rappresenta un passo significativo nel contesto della diplomazia internazionale, dove Trump sembra raccogliere i frutti del suo piano di pace.

Riapertura della guerra commerciale

Tuttavia, mentre si prepara a celebrare questo successo diplomatico, Trump riapre il capitolo della guerra commerciale con la Cina, segnando una rottura nella tregua precedente. In risposta alle recenti restrizioni imposte da Pechino sulle esportazioni di terre rare, il presidente ha annunciato attraverso il suo social media, Truth Social, che a partire dal 1° novembre 2025, verranno imposti dazi aggiuntivi del 100% su un’ampia gamma di prodotti cinesi. Inoltre, Trump ha comunicato l’intenzione di introdurre controlli più severi sulle esportazioni di software considerati essenziali.

Incontro con Xi Jinping annullato

Poche ore prima di queste dichiarazioni, Trump ha espresso in un altro post che non ritiene più necessario incontrare il presidente cinese Xi Jinping durante il vertice della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC) che si svolgerà in Corea del Sud tra due settimane. Questo incontro era stato annunciato dallo stesso Trump dopo una conversazione telefonica con Xi avvenuta il 19 settembre. In quell’occasione, il presidente americano aveva confermato il vertice previsto per il 31 ottobre e il 1° novembre, oltre a un eventuale viaggio in Cina all’inizio dell’anno successivo, con la promessa di una visita reciproca da parte di Xi negli Stati Uniti in un momento opportuno. Le reazioni sui mercati finanziari sono state immediate: Wall Street, che aveva aperto in rialzo, ha chiuso con il calo più significativo dal mese di aprile, riflettendo l’incertezza che circonda le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

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