Antitrust avvia indagine su Philip Morris Italia per presunta pratica commerciale scorretta

Veronica Robinson

Ottobre 15, 2025

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Philip Morris Italia, con l’obiettivo di esaminare possibili pratiche commerciali scorrette. La compagnia è accusata di promuovere i propri prodotti utilizzando espressioni ingannevoli come “senza fumo”, “un futuro senza fumo” e “prodotti senza fumo”. Queste affermazioni potrebbero indurre i consumatori a credere che tali articoli siano privi di rischi per la salute.

Reazione dei consumatori

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha espresso soddisfazione per l’inizio dell’istruttoria, sottolineando l’importanza di contrastare le multinazionali del tabacco. Dona ha dichiarato che è fondamentale non presentare come salutari prodotti che, in realtà, non lo sono. Il Ministero della Salute ha già confermato la pericolosità di tali prodotti nella segnalazione presentata dall’Unione Nazionale Consumatori.

Chiarezza e responsabilità

Secondo Dona, è essenziale che le aziende indichino in modo chiaro e visibile che i loro prodotti sono destinati a un pubblico adulto e che non sono privi di rischi. L’inganno verso il consumatore medio non è accettabile e deve essere evitato. L’auspicio è che l’istruttoria si concluda rapidamente e che porti a una severa condanna per Philip Morris Italia, stabilendo così un precedente importante nella lotta contro la disinformazione nel settore del tabacco.

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