I militari hanno avviato un’importante operazione, denominata “Stella verde”, in coordinamento con diversi reparti operativi delle province di Torino, Vercelli, Genova, Rovigo, Bologna, Macerata, Napoli, Caserta, Potenza e Cosenza. Questa iniziativa ha come obiettivo principale la raccolta di documentazione informatica, fondamentale per le indagini in corso. L’operazione è scaturita dalla denuncia di un operaio nel Biellese, avvenuta nel mese di dicembre del 2024. L’uomo, di origine magrebina, ha riportato gravi lesioni, che hanno portato alla subamputazione di un dito della mano, un evento che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza sul lavoro e alle condizioni in cui operano i lavoratori.
Biella, indagini sul caporalato negli appalti pubblici: cinque persone sotto inchiesta

Veronica Robinson
Ottobre 15, 2025