Due rapinatori arrestati per colpi di martello e minacce ai negozianti

Veronica Robinson

Ottobre 15, 2025

La polizia di Torino ha effettuato un’importante operazione, arrestando due uomini coinvolti in una serie di rapine violente avvenute nella città tra il 30 agosto e il 18 settembre 2025. I soggetti, un italiano di origine maghrebina di 29 anni e un marocchino di 34 anni, entrambi residenti nella provincia di Biella, sono accusati di aver colpito diversi esercizi commerciali, tra cui supermercati, una farmacia e una gioielleria, accumulando un bottino che supera i 47mila euro.

Le modalità delle rapine

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Torino e coordinate dalla Procura, hanno rivelato che i rapinatori utilizzavano metodi estremamente violenti per intimidire le vittime. In un episodio particolarmente inquietante, uno dei due ha minacciato un cassiere di un supermercato nel quartiere Parella con un coccio di bottiglia. In altre due rapine, tra cui quella a una farmacia situata nel quartiere Pozzo Strada, i malviventi erano armati di un coltello, aumentando il livello di pericolo per i dipendenti e i clienti presenti.

Un altro colpo è avvenuto in una gioielleria di corso Francia, dove i rapinatori hanno sfondato la vetrina utilizzando un martello, riuscendo a portare via tre orologi di valore. Durante questa rapina, un dipendente ha cercato di fermarli, ma uno dei rapinatori ha finto di estrarre un’arma dalla cintura per spaventarlo, dimostrando la loro determinazione a non farsi fermare.

Le indagini e il fermo dei sospetti

Le indagini hanno beneficiato notevolmente delle immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza presenti sia all’interno che nelle vicinanze degli esercizi commerciali colpiti. Queste prove hanno consentito agli agenti di identificare i sospetti e di ricostruire la loro attività criminale. La rapida azione della polizia ha portato all’arresto dei due uomini nei pressi di un giardino pubblico a Biella, dove sono stati rintracciati e bloccati.

Le autorità stanno ora lavorando per raccogliere ulteriori prove e per determinare se i due arrestati siano coinvolti in altre rapine o attività criminali nella regione. La violenza e la determinazione mostrata durante questi crimini hanno suscitato preoccupazione tra i cittadini, ma l’efficace intervento delle forze dell’ordine ha permesso di mettere fine a questa serie di atti delittuosi.

×