Francesco Di Marco assume il ruolo di Group Ceo di Italfarmaco, leader del settore

Rosita Ponti

Ottobre 15, 2025

Cambio al vertice in Italfarmaco, l’importante azienda farmaceutica italiana, che a partire da ottobre 2025 accoglie un nuovo leader. Francesco Di Marco è stato designato Group Ceo Designate e assumerà ufficialmente il ruolo di Group Ceo dal 1 gennaio 2026. Di Marco prende il posto di Carlos Barallobre, avviando un periodo di transizione in cui entrambi i manager lavoreranno insieme. Questo momento segna un passaggio significativo per Italfarmaco, che si prepara a intraprendere una nuova fase di sviluppo incentrata su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle persone.

Il nuovo leader e la sua visione

Francesco Di Marco porta con sé oltre 25 anni di esperienza nel settore farmaceutico, avendo ricoperto ruoli di leadership in contesti internazionali complessi. La sua formazione come biotecnologo gli ha fornito una solida comprensione delle dinamiche globali dell’industria. In un’intervista rilasciata all’agenzia Adnkronos, ha affermato: “Guidare Italfarmaco è per me un onore e una grande responsabilità. Intendo mettere a frutto la mia esperienza internazionale per accompagnare il Gruppo in una nuova fase di crescita, mantenendo saldi i suoi valori fondanti: innovazione, responsabilità e attenzione alle persone”.

Di Marco ha espresso la sua intenzione di utilizzare la sua esperienza per guidare l’azienda verso obiettivi ambiziosi, mantenendo un forte focus sui valori che hanno sempre contraddistinto Italfarmaco. La sua visione si fonda sull’importanza di un approccio che integri le necessità di innovazione con la responsabilità sociale, mirando a un impatto positivo sulla vita dei pazienti.

Italfarmaco: una realtà in crescita

Italfarmaco si presenta oggi come una realtà privata italiana con una forte vocazione internazionale, operando in oltre 90 Paesi e contando più di 3.800 collaboratori. Di Marco ha sottolineato che l’azienda ha superato il miliardo di euro di fatturato consolidato, continuando a crescere grazie a un modello di business orientato al lungo termine. “L’obiettivo non è solo ottenere risultati economici, ma migliorare concretamente la vita dei pazienti”, ha affermato il nuovo Group Ceo.

La farmaceutica italiana si distingue per l’investimento costante in ricerca e innovazione. Di Marco ha evidenziato l’importanza di Givinostat, il primo farmaco approvato in Europa per la distrofia muscolare di Duchenne, un passo significativo verso la creazione di una solida franchigia nelle malattie rare. La specialità farmaceutica rimane un pilastro strategico per l’azienda, con l’intento di migliorare l’efficacia e l’accessibilità dei trattamenti esistenti, generando valore sia per i pazienti che per i sistemi sanitari.

Strategia e obiettivi futuri

La nuova leadership di Di Marco si propone di consolidare i risultati ottenuti sotto la direzione di Carlos Barallobre e preparare l’azienda per una fase di espansione. “Stiamo elaborando un piano strategico decennale”, ha dichiarato Di Marco, “che non misura la crescita solo in numeri, ma nella capacità di innovare, ampliare il portafoglio e valorizzare le persone, che sono il vero motore di Italfarmaco”.

Radicata in Italia, ma con uno sguardo proiettato verso i mercati globali, Italfarmaco si inserisce in un comparto farmaceutico italiano tra i più dinamici d’Europa. Di Marco ha ricordato che il settore contribuisce per circa il 2% al Pil nazionale e investe oltre 5,5 miliardi di euro ogni anno in ricerca, innovazione e produzione. È fondamentale, secondo il nuovo ceo, che le istituzioni riconoscano il settore non come un costo, ma come un investimento in salute, occupazione e crescita economica.

Collaborazione e futuro

Un elemento chiave della strategia futura di Italfarmaco sarà la collaborazione con il mondo accademico, istituzionale e associativo. “La malattia è il nemico comune”, ha affermato Di Marco, “solo attraverso la collaborazione possiamo affrontarla. L’Italia dispone di eccellenze cliniche e scientifiche straordinarie che, insieme all’industria, possono renderla un leader mondiale”.

Guardando al futuro, Di Marco ha delineato una visione per il Gruppo incentrata su tre parole chiave: innovazione, responsabilità e futuro. L’obiettivo è quello di diventare un gruppo internazionale con solide radici in Italia, capace di innovare nella ricerca e crescere in modo sostenibile, migliorando la vita dei pazienti e creando valore per tutti gli stakeholder.

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