Nella notte tra il 14 e il 15 ottobre 2023, la Croce Rossa ha effettuato il trasferimento dei corpi di alcuni ostaggi deceduti, portandoli fuori dalla città di Gaza. Questa operazione è avvenuta in conformità con l’accordo di tregua che ha consentito il rilascio di 20 ostaggi vivi da parte dei militanti di Hamas e la liberazione di oltre 1.000 prigionieri palestinesi.
Dettagli sul trasferimento dei corpi
L’esercito israeliano ha confermato che la Croce Rossa ha ricevuto i corpi di quattro ostaggi, successivamente inviati all’istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv per le necessarie identificazioni. La situazione è in continua evoluzione, poiché Hamas ha comunicato ai mediatori l’intenzione di trasferire ulteriori quattro corpi di ostaggi deceduti in Israele. Se questo trasferimento avverrà come previsto, il totale dei corpi restituiti da Hamas salirà a 12, con altri 16 ancora presenti nella Striscia di Gaza.
Giustificazioni di Hamas
Hamas ha giustificato la necessità di tempo per il recupero di tutti i corpi, evidenziando che alcuni di essi si trovano sotto le macerie di edifici e tunnel distrutti dai bombardamenti israeliani, mentre altri sono situati in aree controllate dalle forze di difesa israeliane.
Sviluppi recenti
Il 14 ottobre, Hamas ha concluso il rilascio degli ostaggi israeliani vivi, mentre Israele ha risposto liberando centinaia di detenuti palestinesi. Nonostante questi sviluppi, Hamas non ha preso un impegno pubblico per deporre le armi, lasciando aperta la questione della cessazione delle ostilità .
