Mercatino Conca: il Comune marchigiano in difficoltà economica per il mantenimento di nove pitbull, spese annuali di 40mila euro

Rosita Ponti

Ottobre 15, 2025

Un piccolo comune della provincia di Pesaro Urbino, Mercatino Conca, si trova al centro di una situazione paradossale che ha attirato l’attenzione dei media nazionali. Il sindaco Omar Lavanna ha chiesto aiuto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per affrontare una crisi finanziaria causata dal mantenimento di nove pitbull, il cui costo annuale per le casse comunali ammonta a 40mila euro.

Origini della crisi a Mercatino Conca

La vicenda ha inizio nel 2021, quando una donna originaria della Sicilia affitta un immobile nel comune e avvia un allevamento non autorizzato di pitbull. Inizialmente, gli animali presenti sono sedici, ma successivamente quattro di essi vengono ceduti. I dodici pitbull rimasti si trovano in condizioni critiche: segregati, rinchiusi in spazi angusti e senza mai avere l’opportunità di socializzare. I veterinari dell’Asl, preoccupati per il benessere degli animali, effettuano vari sopralluoghi e redigono verbali, imponendo alla proprietaria di adottare misure correttive. Tuttavia, la donna non rispetta le prescrizioni.

Nel maggio 2023, l’amministrazione comunale è costretta a prendere provvedimenti, sottraendo quattro cani alla proprietaria e trasferendoli al canile Ca’ Lucio di Urbino. La situazione si aggrava ulteriormente nel gennaio 2024, quando uno dei pitbull riesce a scappare e aggredisce mortalmente un altro cane durante una passeggiata con il suo padrone. Di fronte a questo evento drammatico, il sindaco decide di sequestrare anche i sei pitbull rimasti, trasferendoli in canile. Attualmente, dopo la morte di uno di questi animali e la cessione di un altro, il comune si trova a gestire nove pitbull, tutti di età compresa tra i tre e i quattro anni, ospitati in strutture di Urbino, Fano e Pesaro, ma le spese sono a carico delle casse pubbliche.

Le conseguenze economiche per il comune

Il sindaco Lavanna ha espresso preoccupazione riguardo all’impatto economico della situazione. Con una vita media degli animali che supera i dieci anni, il costo totale per il mantenimento dei pitbull potrebbe superare il mezzo milione di euro. “Le spese sono a fondo perduto e devono essere coperte dal bilancio comunale, sottraendole ad altri settori”, ha dichiarato. Il bilancio di Mercatino Conca si attesta intorno ai due milioni di euro, gran parte dei quali è già destinato a costi fissi, stipendi del personale, mutui e altre spese essenziali. Le possibilità di manovra economica sono ridotte al minimo, tanto che il comune non ha neppure la possibilità di sostituire un operaio andato in pensione.

Il sindaco ha sottolineato che il comune aveva tre operai, di cui uno si occupava del trasporto scolastico e gli altri due della manutenzione delle strade. Con la pensione di uno di loro, il revisore dei conti ha comunicato che non è possibile effettuare nuove assunzioni. “Il costo per un nuovo assunto sarebbe di 32mila euro all’anno, mentre il mantenimento dei cani comporta spese ben più elevate”, ha aggiunto Lavanna.

Richieste di aiuto e mancanza di risposte

Nel tentativo di trovare una soluzione alla crisi, il sindaco ha inviato lettere ai parlamentari, al presidente del Consiglio e a Mattarella, ma finora non ha ricevuto alcuna risposta. Anche dalla Regione Marche non sono giunti segnali di aiuto. La situazione continua a essere critica per Mercatino Conca, che si trova a fronteggiare un problema che potrebbe compromettere seriamente i bilanci di un’intera comunità. La gestione dei pitbull, infatti, si sta rivelando un onere finanziario insostenibile per il piccolo comune, che ora cerca disperatamente un modo per risolvere questa surreale vicenda.

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