Ricostruzione mammaria post-tumore: in Italia solo una donna su due beneficia del trattamento

Rosita Ponti

Ottobre 15, 2025

In Italia, il tumore al seno rappresenta una delle patologie più diffuse, colpendo 1 donna su 8 nel corso della vita. La maggior parte delle pazienti affronta un intervento chirurgico, spesso demolitivo, e per ripristinare l’integrità fisica e l’aspetto estetico è fondamentale un intervento di ricostruzione. Il 15 ottobre si celebra il Bra Day, una giornata internazionale dedicata alla consapevolezza sulla ricostruzione mammaria post-oncologica. Tuttavia, in Italia, molte donne che soddisfano i requisiti non accedono a questa opportunità, come evidenziato dalla Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre). Attualmente, solo il 50% delle donne decide di procedere con la ricostruzione, sebbene nelle Breast Unit la percentuale di ricostruzioni immediate risulti significativamente più alta. La Sicpre sottolinea quindi l’urgenza di sensibilizzare non solo le pazienti, ma l’intera società su questo tema cruciale.

Statistiche sulla ricostruzione mammaria in Italia

Secondo il Registro Nazionale degli Impianti Protesici Mammari, ogni anno vengono impiantate circa 59.000 protesi mammarie in Italia. Di queste, il 63% è destinato a scopi estetici, mentre il 37% è utilizzato per la ricostruzione. Questo si traduce in circa 41.000 pazienti che ricevono impianti ogni anno. In occasione del Breast Reconstruction Awareness Bra Day, la Sicpre organizza eventi informativi per il pubblico. Quest’anno, l’evento è intitolato “Con il seno di poi. Cibo e arte per superare la malattia”, come spiega Maurizio Ressa, presidente della Sicpre. L’obiettivo è informare e raggiungere quante più donne possibile. È importante notare che la ricostruzione mammaria è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale, ma non tutte le pazienti sono a conoscenza di questa possibilità, delle modalità di accesso e dei risultati attesi.

Il ruolo della ricostruzione immediata

Il Bra Day evidenzia l’importanza della ricostruzione immediata, un aspetto cruciale per le donne che affrontano questa difficile esperienza. Marzia Salgarello, chirurgo plastico presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e presidente della Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus, afferma che la ricostruzione consente alle donne di riappropriarsi della propria identità e facilita l’accettazione delle terapie, oltre a favorire il ritorno alla vita lavorativa e sociale. Liliana Barone Adesi, medico dell’Unità di Chirurgia Plastica del Policlinico Gemelli, aggiunge che è fondamentale incoraggiare le pazienti a rivolgersi alle Breast Unit, dove le possibilità di cura sono notevolmente superiori grazie alla presenza di team altamente qualificati, che includono chirurghi plastici specializzati.

La consapevolezza e l’informazione su questi temi sono essenziali per garantire che le donne abbiano accesso alle opzioni di trattamento più appropriate e che possano affrontare il loro percorso di cura con maggiore serenità e supporto.

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