Una iena nella città fantasma si aggiudica il Wildlife Photographer of the Year 2025

Veronica Robinson

Ottobre 15, 2025

Una iena bruna si muove tra le rovine di una città mineraria dismessa in Namibia: questo scatto ha colpito profondamente la giuria del Wildlife Photographer of the Year 2025, il rinomato concorso di fotografia naturalistica organizzato dal Museo di Storia Naturale di Londra.

Ghost Town Visitor è il titolo dell’immagine che ha catturato l’attenzione, firmata dal fotografo sudafricano Wim van den Heever. La fotografia ritrae una delle creature più elusive del continente africano, la iena bruna, mentre si avventura nel sito di Kolmanskop, un tempo prospera città diamantifera, oggi abbandonata e riconquistata dal deserto. La giuria ha descritto l’immagine come “inquietante e ipnotica“, evidenziando il tema della natura che riprende possesso degli spazi un tempo dominati dall’attività umana.

Riconoscimenti per i giovani fotografi

Il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2025 è stato conferito a Andrea Dominizi, il primo italiano a ottenere questo riconoscimento nella categoria under 17. La sua opera, intitolata After the Destruction, mostra un coleottero cerambicide tra macchinari arrugginiti situati sui Monti Lepini. Quest’immagine racconta con sensibilità la fragilità degli ecosistemi e la complessità della vita anche in contesti fortemente degradati, rivelando un forte messaggio di consapevolezza ambientale.

Premi speciali e messaggi di conservazione

Il Premio Impact Award 2025 è stato assegnato al fotografo brasiliano Fernando Faciole per la sua commovente fotografia Orphan of the Road, che ritrae un cucciolo di formichiere gigante durante il processo di riabilitazione dopo la perdita della madre, vittima di un incidente stradale. Questa immagine rappresenta un simbolo delle sfide legate alla conservazione della fauna e invita a riflettere sull’importanza della protezione degli habitat naturali.

Esposizione delle opere premiate

Le opere vincitrici, insieme a oltre cento selezionate, saranno esposte presso il Museo di Storia Naturale di Londra dal 17 ottobre 2025 al 12 luglio 2026, prima di intraprendere una tournée internazionale. L’esposizione comprenderà anche il Biodiversity Intactness Index, un indicatore scientifico che misura la percentuale di biodiversità originale rimasta negli habitat del pianeta. Questo strumento aiuterà i visitatori a comprendere l’impatto delle attività umane e l’urgenza di interventi di conservazione, sottolineando la necessità di preservare la biodiversità per le generazioni future.

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