All’Oncologico di Bari rimossa una rara neoplasia del pancreas

Veronica Robinson

Ottobre 16, 2025

L’ISTITUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II di Bari ha recentemente effettuato un intervento chirurgico mini invasivo su una donna di 66 anni, affetta da una rara lesione al pancreas. Questa operazione, eseguita il 15 gennaio 2025, ha avuto come obiettivo il salvataggio dell’organo colpito. Il dottor Matteo Scaramuzzi ha guidato l’intervento, supportato dai colleghi Raffaele De Luca e Carmine Cartanese, tutti membri dell’unità operativa di Chirurgia generale con specializzazione oncologica.

Diagnosi e intervento

La paziente era sotto osservazione da circa due anni, dopo che era stata identificata una lesione al pancreas. L’istituto ha comunicato che, a seguito di un attento percorso diagnostico e due discussioni collegiali tra specialisti del team dedicato ai tumori rari, è stata eseguita un’ecoendoscopia bilio-pancreatica con prelievo bioptico. Questo passaggio ha permesso di ottenere una definizione istologica della lesione, rivelatasi essere uno schwannoma, una neoplasia estremamente rara, con solo una sessantina di casi documentati a livello internazionale.

Importanza dell’operazione

L’importanza di questa operazione è stata sottolineata dal commissario straordinario dell’ISTITUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II, Alessandro Delle Donne, il quale ha affermato che l’adozione di tecniche mini invasive e di approcci chirurgici mirati al risparmio d’organo rappresenta una nuova frontiera nella chirurgia oncologica. Questi metodi non solo garantiscono risultati clinici di alta qualità, ma favoriscono anche una ripresa più rapida per i pazienti.

Decorso post-operatorio

Dopo l’intervento, il dottor Scaramuzzi ha confermato che la lesione è stata completamente rimossa, preservando la funzionalità pancreatica della paziente. Il decorso post-operatorio è stato regolare, e la donna è stata dimessa dopo cinque giorni, riuscendo a tornare rapidamente alle sue normali attività quotidiane e lavorative, un segno positivo del successo dell’intervento e della qualità delle cure ricevute presso l’istituto.

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