Il caso di Alessandra Ollari, trovata morta un anno e mezzo fa, resta irrisolto dopo i funerali

Veronica Robinson

Ottobre 16, 2025

La Procura di Parma ha finalmente autorizzato la sepoltura di Alessandra Ollari, la donna di 53 anni scomparsa nel giugno 2023 a Calestano. I resti della donna sono stati ritrovati nel febbraio 2024 in un’area verde a breve distanza dalla sua abitazione. Inizialmente, le autorità avevano considerato l’ipotesi di una scomparsa volontaria, ma successivamente è stato aperto un fascicolo per omicidio a carico di ignoti. L’autopsia, tuttavia, non ha fornito indicazioni chiare sulle cause del decesso. Pertanto, il procuratore capo Alfonso D’Avino ha richiesto due consulenze specialistiche per approfondire l’analisi. In attesa dei risultati, sono stati celebrati i funerali nella chiesa del paesino in cui Alessandra viveva.

La scomparsa di Alessandra ollari

Il 53enne compagno di Alessandra Ollari ha riferito che la donna era uscita di casa per fare la spesa il giorno della sua scomparsa, ma non è mai tornata. La situazione ha destato preoccupazione e, dopo otto mesi di ricerche, il corpo di Alessandra è stato finalmente rinvenuto. Inizialmente, le autorità avevano attribuito la scomparsa a un allontanamento volontario, ma il ritrovamento dei resti ha portato a un cambio di rotta nelle indagini. Con l’autopsia che non ha chiarito le circostanze della morte, la Procura ha deciso di avvalersi di due esperti per ulteriori indagini.

Le consulenze specialistiche

Le consulenze sono state affidate a due professionisti del settore: l’antropologa forense Giulia Caccia e la medico legale ed entomologa Valentina Bugelli, che dirige la Medicina legale di Parma. A oggi, non sono emerse informazioni sui risultati degli accertamenti. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Parma, i due specialisti si sarebbero concentrati su una possibile lesione dello ioide, un osso situato alla base del collo, il quale può fratturarsi in situazioni di strangolamento o strozzamento. Il procuratore D’Avino ha mantenuto un profilo basso riguardo ai dettagli delle indagini, affermando che “al momento, nulla si può dire: si tratta di esami molto complessi”. Le conclusioni delle indagini non sono state comunicate nemmeno ai familiari di Alessandra e al suo compagno, sebbene i consulenti di queste parti abbiano potuto assistere agli accertamenti.

La situazione resta delicata e le indagini continuano a far emergere interrogativi. La comunità di Calestano attende risposte chiare e definitive su un caso che ha scosso profondamente la zona, lasciando un vuoto incolmabile tra i familiari e gli amici di Alessandra Ollari.

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