Il 15 ottobre 2025, il governo del Venezuela ha attivato le misure di sicurezza a Caracas e nello stato di Miranda, avviando un’importante operazione a Petare, un quartiere situato nelle vicinanze della capitale. L’iniziativa è stata diretta dal ministro dell’Interno, Diosdado Cabello, il quale ha confermato l’impiego dell’Organo di Direzione per la Difesa Integrale (ODDI) per garantire l’ordine pubblico e coordinare le attività di difesa.
Attivazione delle zone operative di difesa integrale
Cabello ha reso noto che le Zone Operative di Difesa Integrale (ZODI) sono attualmente attive in diverse aree del paese. Questo schieramento di forze è stato attuato dopo il posizionamento di un contingente navale statunitense nelle acque dei Caraibi, avvenuto ad agosto. A Petare, il personale di polizia e le unità civili hanno partecipato a una sfilata per segnare l’inizio dell’operazione, come documentato dalla televisione di Stato.
Il 14 ottobre, le autorità venezuelane avevano già attivato le unità ZODI in altre parti del paese, un passo che si aggiunge alle operazioni già in corso in tutto il Venezuela. Questi sforzi di sicurezza sono stati intensificati in risposta a una crescente tensione nella regione, accentuata dall’aumento della presenza militare statunitense.
Incidenti recenti e tensioni diplomatiche
Il dispiegamento delle forze di sicurezza è avvenuto in un contesto di crescente conflitto tra Venezuela e Stati Uniti. Il giorno prima, un attacco statunitense ha colpito un’imbarcazione al largo della costa venezuelana, con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha dichiarato l’uccisione di sei presunti trafficanti di droga. Questo evento rappresenta solo l’ultimo di una serie di operazioni militari statunitensi nella regione, mentre Trump ha confermato che la CIA sta conducendo operazioni segrete all’interno del Venezuela.
Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, continua a denunciare le azioni degli Stati Uniti, accusando Washington di tentare di destituirlo dal potere. Nel mese di agosto, il governo statunitense ha raddoppiato a 50 milioni di dollari la ricompensa per informazioni che portassero all’arresto di Maduro, citando presunti legami con il traffico di droga e gruppi criminali, accuse che il presidente venezuelano respinge con fermezza.
Questa escalation di tensioni e l’attivazione di misure di sicurezza rappresentano un momento critico per il Venezuela, mentre le autorità cercano di mantenere il controllo in un clima di crescente instabilità .
