Il nuovo amministratore delegato di Nestlé, Philipp Navratil, ha avviato una ristrutturazione significativa all’interno dell’azienda, annunciando un piano di riduzione della forza lavoro che prevede il taglio di 16.000 posti di lavoro a livello globale. Questa decisione, comunicata ufficialmente dall’azienda, mira a contenere i costi e si realizzerà nel corso dei prossimi due anni, coinvolgendo anche 12.000 dirigenti in diverse aree geografiche. L’obiettivo è di raggiungere un risparmio di 1 miliardo di franchi svizzeri entro la fine del 2027.
Risultati finanziari e vendite in calo
Il 16 ottobre 2025, Nestlé ha presentato i risultati finanziari dei primi nove mesi dell’anno, evidenziando un calo nelle vendite. Il fatturato ha raggiunto i 65,9 miliardi di franchi, in diminuzione rispetto ai 67,15 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. La crescita organica si è attestata al 3,3%, mentre la crescita interna reale (RIG), che misura i volumi, ha mostrato un incremento dello 0,6%. L’aumento dei prezzi ha avuto un impatto del 2,8% sulle vendite.
Piano di risparmio e impatto sulla forza lavoro
Nestlé ha rivisto al rialzo il suo obiettivo di risparmio, portandolo a 3 miliardi di franchi svizzeri (circa 3,2 miliardi di euro) entro la fine del 2027, rispetto ai precedenti 2,5 miliardi. L’annuncio della riduzione dei posti di lavoro coincide con un incremento delle vendite nel terzo trimestre, che ha superato le previsioni, registrando un aumento del 4,3% grazie a prezzi più elevati e a una crescita interna reale migliorata. La ristrutturazione prevede il taglio di circa 12.000 posti di lavoro in vari settori, con l’obiettivo di generare risparmi annuali di 1 miliardo di franchi svizzeri (1,08 miliardi di euro) entro il 2027. Ulteriori 4.000 posti saranno eliminati attraverso iniziative di produttività nella produzione e nella catena di approvvigionamento.
Contesto aziendale e cambiamenti dirigenziali
L’analista di Vontobel, Jean-Philippe Bertschy, ha commentato la situazione, affermando che, sebbene i risultati siano ancora fragili, potrebbero contribuire a ripristinare la fiducia degli investitori in Nestlé. Philipp Navratil è stato nominato amministratore delegato solo il mese scorso, dopo che il suo predecessore, Laurent Freixe, è stato licenziato a causa di uno scandalo che ha coinvolto una relazione sentimentale con una dipendente. A seguito di questo evento, il presidente Paul Bulcke si è dimesso anticipatamente, e al suo posto è subentrato Pablo Isla, ex amministratore delegato di Inditex.
