Il mercato dell’oro ha registrato un nuovo massimo storico nel 2025, con il prezzo del metallo prezioso che ha superato quota 4.240 dollari l’oncia, per poi stabilizzarsi a 4.220 dollari. Questo incremento rappresenta un notevole aumento del 60% rispetto allo scorso anno e un raddoppio del valore in un biennio. La spinta verso l’oro come bene rifugio è stata accentuata dall’interesse crescente dei grandi fondi di investimento, che cercano alternative ai titoli di stato. Gli esperti del settore ora si chiedono se si possa prevedere una correzione al ribasso nei prossimi mesi.
Andamento delle borse europee
Le borse europee, nel frattempo, hanno aperto la giornata in calo. A Milano, l’indice ha registrato una flessione dello 0,1%, un andamento simile a quello di Londra e Parigi. Francoforte e Madrid hanno mostrato perdite maggiori, con un decremento dello 0,4%. Questa situazione riflette un clima di incertezza che continua a permeare i mercati.
Situazione delle borse asiatiche
In Asia, la situazione è contrastante. Mentre Tokyo ha visto un aumento dell’1,3% e Seul ha guadagnato il 2,4%, le borse cinesi mostrano segni di debolezza. Le tensioni tra Stati Uniti e Cina hanno avuto un impatto significativo, specialmente dopo la decisione di Pechino di inasprire i controlli sulle esportazioni di terre rare. A questo si aggiunge la minaccia da parte di Washington di introdurre dazi aggiuntivi del 100% sulle importazioni dalla Cina, creando un clima di instabilità .
Prezzi del petrolio in crescita
Nel settore energetico, i prezzi del petrolio sono in crescita. Il WTI ha raggiunto i 58,8 dollari al barile, mentre il Brent si attesta a 62,4 dollari. Questo aumento è stato influenzato dalle recenti dichiarazioni dell’ex presidente Donald Trump, il quale ha annunciato che l’India ha deciso di interrompere gli acquisti di petrolio dalla Russia, alimentando ulteriormente le dinamiche di mercato.
