Non è sufficiente essere nati nell’era digitale per affrontare le truffe online o per gestire il denaro in modo consapevole. Questo è quanto emerge dai risultati dell’Osservatorio sull’Educazione Finanziaria, condotto da Skuola.net in collaborazione con la Banking Academy di ESG Italy e UniCredit. L’indagine, realizzata nel 2025, rivela che il 38% dei giovani italiani tra i 14 e i 29 anni ha già subito tentativi di phishing, vishing o altre frodi digitali legate ai propri strumenti finanziari.
La scarsa alfabetizzazione finanziaria tra i giovani
Una delle cause principali di questa vulnerabilità è la scarsa alfabetizzazione finanziaria. Più della metà dei giovani intervistati, precisamente il 52%, non è in grado di rispondere correttamente a tre domande su quattro riguardanti concetti fondamentali come inflazione, interessi e diversificazione degli investimenti. Le ragazze, in particolare, mostrano una preparazione teorica superiore rispetto ai ragazzi, con una percentuale di “analfabeti finanziari” del 43,6% contro il 59,5% dei ragazzi. Tuttavia, le ragazze tendono a non applicare le loro conoscenze nella pratica, mentre i ragazzi, pur avendo una preparazione inferiore, mostrano una maggiore propensione all’investimento.
Le conseguenze delle truffe online
Questa mancanza di competenze si riflette anche nei dati sulle truffe: solo l’11% delle ragazze ha subito inganni online, rispetto al 61% dei ragazzi, principalmente a causa di comportamenti superficiali. La maggior parte dei giovani continua a preferire metodi tradizionali per risparmiare e investire, come contanti, conti correnti e carte prepagate. Solo il 10% di loro utilizza strumenti finanziari più sofisticati, mentre quasi la metà ha investito somme relativamente modeste.
Il ruolo dell’educazione finanziaria nella formazione dei giovani
La situazione sembra migliorare quando l’educazione finanziaria è integrata nel percorso scolastico. I giovani tra i 14 e i 21 anni mostrano comportamenti più responsabili rispetto a quelli di età compresa tra i 22 e i 29 anni, evidenziando l’importanza di un’istruzione continua in questo ambito.
L’importanza dell’educazione finanziaria non può essere sottovalutata. In un contesto sempre più digitale, dove i social media e l’intelligenza artificiale influenzano le decisioni economiche, è fondamentale che i giovani imparino a gestire il denaro in modo consapevole. Solo così potranno proteggersi dalle truffe e costruire un futuro finanziario solido.
