Educazione sessuo-affettiva: FNOPO avverte sui rischi di una sua assenza scolastica

Veronica Robinson

Ottobre 17, 2025

L’approvazione dell’emendamento che estende il divieto di progetti di **educazione sessuo-affettiva** alle **scuole secondarie di primo grado** ha suscitato forte preoccupazione tra i professionisti del settore **sanitario**. La **Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica**, rappresentata dalla consigliera **Letizia Carotenuto**, ha espresso la propria contrarietà, sottolineando l’importanza di garantire ai giovani un’adeguata **educazione** in materia di **affetti** e **sessualità**, considerata un **diritto fondamentale** di **salute**.

Le dichiarazioni della federazione nazionale degli ordini della professione ostetrica

Il 15 ottobre 2025, la **Commissione Cultura** della **Camera** ha approvato un emendamento che prevede il divieto di attività didattiche legate all’**educazione sessuo-affettiva** anche nelle **scuole secondarie di primo grado**, oltre a quelle già escluse in precedenza. **Letizia Carotenuto**, in rappresentanza della **FNOPO**, ha affermato che “l’educazione affettiva e sessuale è una responsabilità degli adulti”. Secondo la consigliera, è essenziale avviare percorsi educativi fin dalla giovane età, per fornire ai ragazzi gli strumenti necessari a comprendere il proprio corpo, le emozioni, il consenso e le relazioni sane. Questo approccio, sostiene **Carotenuto**, non solo promuove il **benessere**, ma contribuisce anche a prevenire fenomeni come **gravidanze adolescenziali**, **abusi** e **bullismo**.

Le preoccupazioni legate al nuovo provvedimento

Il provvedimento approvato è stato descritto dal **Comitato Centrale** della **FNOPO** come un “grave passo indietro”. La mancanza di **educazione sessuo-affettiva** nelle scuole, avverte **Carotenuto**, potrebbe portare a una **disinformazione** pericolosa tra gli **adolescenti**. Senza un adeguato supporto educativo, i giovani rischiano di cercare informazioni in fonti inaffidabili, come **internet** o coetanei, che spesso offrono modelli distorti e fuorvianti. La consigliera ha messo in evidenza come questa situazione possa compromettere la formazione delle nuove generazioni e la loro capacità di affrontare le sfide legate alla **crescita**.

Il riconoscimento internazionale del diritto all’educazione sessuale

La **FNOPO** ricorda che l’**educazione sessuale** e **affettiva** è riconosciuta a livello internazionale come parte integrante del **diritto alla salute**, secondo quanto stabilito dall’**UNESCO**. Negare questo diritto, avverte il **Comitato Centrale**, significa privare i giovani di un’educazione fondamentale, costringendoli a cercare risposte in contesti non sempre adeguati. La mancanza di formazione può portare a un aumento delle **malattie sessualmente trasmissibili**, **gravidanze non desiderate** e **violenze**, creando un circolo vizioso di disinformazione e vulnerabilità.

L’educazione sessuale come intervento di salute pubblica

La **Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica** considera l’**educazione sessuale** un intervento di **salute pubblica** di grande importanza. Secondo **Carotenuto**, è fondamentale adottare un approccio **multidisciplinare** che coinvolga diverse figure professionali, inclusi gli **ostetrici**, per garantire un’educazione completa e informata. Questi professionisti, formati adeguatamente, possono fornire un supporto prezioso agli **adolescenti**, creando spazi di dialogo e confronto senza giudizi.

Il contesto legislativo in Italia

Attualmente, l’**Italia** si trova in una posizione di ritardo rispetto ad altri **Paesi** avanzati, poiché non dispone di una legislazione chiara sull’**educazione sessuale** e **affettiva**. L’unica proposta di legge risale al 1975, lasciando le scuole libere di decidere se attivare corsi o interventi specifici. Con l’approvazione del nuovo emendamento, si teme che la mancanza di **educazione sessuo-affettiva** possa avere ripercussioni negative sulla consapevolezza dei giovani riguardo al proprio corpo e alle relazioni affettive.

Il valore della conoscenza

Il **Comitato Centrale** della **FNOPO** conclude ribadendo il ruolo fondamentale dello **Stato** e delle **istituzioni scolastiche** e **sanitarie** nel guidare i giovani nel loro percorso di vita. “Il sapere rende liberi”, afferma **Carotenuto**, sottolineando che è essenziale fornire ai ragazzi le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli e responsabili.

×