Dopo un intenso vertice serale tenutosi il 12 novembre 2025 a Palazzo Chigi, i leader del centrodestra hanno trovato un accordo sul contributo che le banche dovranno fornire per la prossima manovra economica. Secondo le informazioni emerse, si prevede una tassazione sugli utili accantonati a riserva, fissata al 27,5%. Questa misura, che è stata definita su base volontaria, potrebbe generare oltre 4 miliardi di euro per le casse statali. Nella giornata odierna, il Consiglio dei Ministri esaminerà la legge di bilancio, e successivamente verranno resi noti i dettagli dell’accordo raggiunto.
Il ruolo del ministro dell’economia
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha partecipato al vertice in videoconferenza da Washington, dove si trova per la sessione autunnale del Fondo Monetario Internazionale. Durante il suo intervento, ha scherzato dicendo: “Io ho detto che voi non credete ai miracoli, invece io ci credo ai miracoli”, aggiungendo che i dettagli del testo della manovra sono stati redatti mentre era in volo.
Le reazioni dei partiti di maggioranza
Dopo una lunga giornata di discussioni, i partiti della maggioranza hanno espresso soddisfazione per aver ottenuto, in tutto o in parte, i loro obiettivi riguardo al contributo delle banche. Forza Italia ha comunicato che è fondamentale chiarire che “non ci saranno tasse sugli extra profitti“, ma piuttosto un “contributo volontario delle banche”. Gli esponenti azzurri hanno sottolineato che, in economia, “gli extraprofitti non esistono” e che la Costituzione proibisce una tassazione specifica su una singola categoria di contribuenti.
Il contributo delle banche e la mediazione di Giorgia Meloni
La Lega ha espresso soddisfazione per l’accordo, evidenziando che il prelievo sugli istituti di credito consentirà di raccogliere circa 4 miliardi l’anno nei prossimi due anni. Fratelli d’Italia, invece, ha rivendicato il ruolo di mediazione svolto dalla premier Giorgia Meloni, che ha riunito i leader di maggioranza per trovare una sintesi, pur esortando a procedere con la misura. Durante il vertice, Meloni ha enfatizzato che le banche devono contribuire alla crescita del Paese, evidenziando come questa misura possa incontrare il favore dell’opinione pubblica. Il servizio è stato curato da Alberto Puoti.
