Piazza Affari registra una flessione superiore al 2% nella giornata odierna

Rosita Ponti

Ottobre 17, 2025

Oggi, 15 gennaio 2025, le borse europee hanno registrato un netto calo, influenzate negativamente dai settori bancario e della difesa. A Milano, l’indice FTSE MIB ha subito una flessione del 2,26%, risultando il peggiore tra i principali mercati europei, affiancato da Francoforte che ha segnato un -2,11%. Parigi ha limitato le perdite, chiudendo a -0,75%, dopo aver ricevuto il via libera per il governo guidato da Lecornu.

Andamento del settore bancario

A Piazza Affari, il settore bancario ha visto quasi tutte le istituzioni registrare cali compresi tra il 2,5% e il 3,5%. Tra i titoli più colpiti si trovano Banca Mediolanum, Unicredit e Azimut, con contrazioni superiori al 3%. In Italia, il clima di incertezza è amplificato dall’accordo raggiunto all’interno della maggioranza riguardante il contributo delle banche e delle assicurazioni alla manovra economica. Tuttavia, la situazione è critica anche in Europa, con Deutsche Bank che ha subito un calo del 7%.

Preoccupazioni dagli Stati Uniti

Le preoccupazioni maggiori giungono dagli Stati Uniti, dove due istituti, Zions e Western Alliance, hanno reso noto di essere stati vittime di frodi perpetrate da fondi specializzati in investimenti in mutui commerciali in difficoltà. Sebbene questi segnali siano ancora considerati limitati, evocano ricordi della crisi delle banche regionali vissuta nel 2023.

Andamento dei mercati statunitensi

Nella giornata di ieri, Wall Street ha visto un calo significativo, in particolare per l’indice Russell 2000, che rappresenta le medie imprese, sceso del 2%. Anche oggi, i contratti futures indicano un avvio negativo per i mercati statunitensi, con il future sull’S&P 500 previsto a -1,05% e quello sul Russell 2000 a -1,50%.

Ribasso dei titoli legati alla difesa

In aggiunta, i titoli legati alla difesa hanno subito un ribasso, dopo l’annuncio di un prossimo incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin. Leonardo ha visto le sue azioni scendere del 5%, mentre Rheinmetall a Francoforte ha registrato un calo del 6,20%. La situazione complessiva continua a destare preoccupazione tra gli investitori, in attesa di sviluppi futuri.

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