Pluralismo e libertà: solidarietà a Sigfrido Ranucci contro le minacce al giornalismo d’inchiesta

Rosita Ponti

Ottobre 17, 2025

La notizia dell’attentato avvenuto la notte scorsa ha scosso il panorama giornalistico italiano, colpendo direttamente Sigfrido Ranucci, noto giornalista e conduttore della trasmissione “Report” di Rai 3. Il Coordinamento Nazionale di Pluralismo e Libertà, che comprende associazioni come Stampa Romana, Fnsi, Inpgi e Casagit, ha espresso la propria solidarietà nei confronti di Ranucci, definendo l’episodio come un attacco inaccettabile alla libertà di stampa.

La condanna dell’attentato

In una nota ufficiale, il Coordinamento ha descritto l’attentato come un “gesto vile” che non colpisce solo Ranucci, ma rappresenta un attacco diretto alla libertà di espressione nel Paese. Gli esponenti di Pluralismo e Libertà hanno sottolineato l’importanza di non sottovalutare l’escalation di violenza contro i giornalisti, evidenziando come tali atti minaccino il diritto dei cittadini a ricevere informazioni accurate e indipendenti. “Le bombe non fermeranno mai il giornalismo d’inchiesta“, affermano, ribadendo la determinazione a continuare a raccontare la verità, anche quando questa risulta scomoda.

Il supporto a Sigfrido Ranucci

Il Coordinamento ha manifestato il proprio sostegno a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di “Report”. La richiesta è chiara: identificare sia gli esecutori che i mandanti di questo attacco. La sicurezza di un singolo giornalista è fondamentale, ma è altrettanto cruciale per la società garantire che ogni cittadino possa accedere a informazioni libere e rigorose. La libertà di informazione è un diritto che deve essere protetto e difeso con fermezza, soprattutto in momenti di crisi come questo.

Il contesto della violenza contro i giornalisti

L’attentato a Sigfrido Ranucci si inserisce in un contesto più ampio di crescente violenza contro i professionisti dell’informazione in Italia. Negli ultimi anni, diversi giornalisti hanno subito minacce e aggressioni mentre svolgevano il loro lavoro, evidenziando un clima di intimidazione che potrebbe compromettere la libertà di stampa. L’episodio di ieri notte rappresenta un campanello d’allarme per tutti coloro che credono nel valore della verità e della trasparenza.

Il Coordinamento Nazionale di Pluralismo e Libertà ha fatto appello a tutte le istituzioni affinché si attivino per garantire la sicurezza dei giornalisti e per combattere ogni forma di violenza contro la stampa. La lotta per la libertà di informazione è una battaglia collettiva che coinvolge tutti i cittadini, in quanto essi hanno il diritto di essere informati senza timori e censure.

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