Il 17 ottobre 2025, nel corso della conferenza “Antibiotico-resistenze in Urologia” tenutasi a Roma, il presidente della Società Italiana di Urologia, Giuseppe Carrieri, ha lanciato un allarme riguardante l’uso eccessivo di antibiotici. Carrieri ha evidenziato che, se non si interviene sull’approccio attuale, ci si avvicina a una vera e propria catastrofe sanitaria. La sua preoccupazione si basa sul crescente numero di infezioni resistenti, che rendono le terapie comuni sempre meno efficaci.
Il progetto maga per un uso consapevole degli antibiotici
Durante la conferenza, Carrieri ha introdotto il progetto MAGA – Make Antibiotics Great Again. Questo programma si propone di promuovere un utilizzo più consapevole degli antibiotici e di combattere l’automedicazione. Il presidente della SIU ha sottolineato l’importanza di educare sia il pubblico che i professionisti della salute riguardo all’uso corretto di questi farmaci, evidenziando che ogni prescrizione deve essere giustificata da necessità cliniche specifiche.
Carrieri ha spiegato che l’automedicazione, frequentemente intrapresa senza il parere di un medico, rappresenta un fattore significativo nel problema delle resistenze. Le stime indicano che un numero crescente di pazienti si rivolge all’auto-trattamento, spesso senza comprendere i rischi associati. Il progetto MAGA si propone di sensibilizzare la popolazione, fornendo informazioni utili per prevenire l’abuso di antibiotici.
Le conseguenze dell’abuso di antibiotici
Il presidente della SIU ha illustrato le conseguenze drammatiche derivanti dall’uso scorretto degli antibiotici. Le infezioni resistenti non solo complicano le terapie, ma comportano anche un aumento dei costi per il sistema sanitario. Malattie che un tempo erano facilmente curabili possono trasformarsi in minacce fatali, con un incremento della mortalità e dei ricoveri ospedalieri. Carrieri ha esortato i professionisti della salute a collaborare per affrontare questa emergenza, al fine di preservare i progressi ottenuti nella medicina negli ultimi decenni.
La conferenza ha rappresentato un’importante opportunità di dialogo tra esperti del settore, mirata a trovare soluzioni concrete per affrontare il problema delle resistenze agli antibiotici. Le parole di Carrieri sono state chiare: è necessario un cambio di rotta immediato per evitare un ulteriore deterioramento della situazione.
