UNICEF: circa un miliardo di bambini è colpito da povertà multidimensionale

Veronica Robinson

Ottobre 17, 2025

Oggi, 17 ottobre 2025, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della povertà, un’occasione per riflettere su una realtà drammatica che coinvolge milioni di bambini nel mondo. Secondo le dichiarazioni di Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia, si stima che quasi un miliardo di bambini viva in condizioni di povertà multidimensionale, con oltre 300 milioni che sopravvivono con meno di 2,15 dollari al giorno. Un dato sconvolgente che evidenzia come oltre 800 milioni di bambini riescano a vivere con meno di 3,65 dollari al giorno.

Situazione globale della povertà infantile

Graziano ha sottolineato che i progressi nella lotta contro la povertà infantile hanno subito un arresto negli ultimi anni. Le sfide globali, tra cui i conflitti, l’instabilità politica, l’aumento del costo della vita e la crisi climatica, hanno contribuito a questo rallentamento. La povertà infantile rappresenta una problematica universale, presente in ogni angolo del pianeta, inclusi i paesi ad alto reddito. I contesti caratterizzati da forti disuguaglianze e da conflitti violenti aggravano ulteriormente la situazione. Graziano ha messo in evidenza che chiunque può cadere in povertà, e che le famiglie possono trovarsi in difficoltà economiche a causa di eventi inaspettati come la perdita di reddito o disastri naturali, anche se per brevi periodi.

Dati sulla povertà in Italia

In Italia, i dati forniti dall’ISTAT nel 2024 rivelano che oltre 1 milione e 283 mila minorenni vivono in povertà assoluta, corrispondente al 13,8% dei minorenni residenti. Le percentuali variano da 12,1% nel Centro a 16,4% nel Mezzogiorno, con un’incidenza del 14,9% per i bambini di età compresa tra 7 e 13 anni. Questi dati rimangono sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e rappresentano il valore più elevato dal 2014. Graziano ha ribadito l’importanza di unire le forze con le istituzioni e le associazioni per affrontare la povertà infantile, definita come una scelta politica inaccettabile in un paese come l’Italia. Ha esortato il governo a monitorare l’impatto delle nuove politiche adottate sulle condizioni di vita dei bambini e delle famiglie in difficoltà.

Iniziative per combattere la povertà minorile

Per affrontare la povertà minorile, l’UNICEF Italia ha avviato il Monitoraggio 2025, presentando l’Agenda UNICEF 2022–2027 per l’infanzia e l’adolescenza. Questo programma include analisi e proposte per migliorare la situazione dei bambini e degli adolescenti in difficoltà economica. Tra le azioni suggerite, si evidenziano:

  • Rispettare e attuare il principio di non discriminazione previsto dall’articolo 2 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
  • Proseguire nell’attuazione del Piano Nazionale di Azione sulla Garanzia Europea per l’Infanzia.
  • Dare priorità alla prevenzione e al contrasto della povertà minorile nei Piani e nelle Strategie nazionali di sviluppo.
  • Sostenere l’inclusione dei diritti dei bambini nella programmazione politica e nelle risorse dedicate all’infanzia e all’adolescenza.
  • Misurare e monitorare regolarmente i tassi di povertà minorile.
  • Destinare maggiori risorse ai servizi sociali, educativi, sanitari e culturali di qualità.

Queste misure rappresentano un passo fondamentale per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo e garantire un futuro migliore per le nuove generazioni.

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