Pamela Genini: un allarme trascurato solleva interrogativi nel 2024

Rosita Ponti

Ottobre 18, 2025

La procura di Bergamo ha avviato un’inchiesta su un episodio di violenza e maltrattamenti risalente al 2024, che avrebbe dovuto attivare il codice rosso, ma che in realtà non è stato attivato. Nel mese di settembre del 2024, una modella si è recata al pronto soccorso di Seriate, un comune in provincia di Bergamo, per ricevere assistenza medica. Durante la visita, ha raccontato ai sanitari di essere stata aggredita dal suo compagno, che l’ha spinta a terra, colpita con calci e pugni, e ha lanciato oggetti contro di lei, ferendola a una mano. Il referto medico ha riportato una prognosi di 20 giorni.

Procedure necessarie dopo la denuncia

Dopo la denuncia, sono state avviate le procedure necessarie. I medici hanno somministrato un questionario composto da cinque domande, il quale ha rivelato tre risposte positive su cinque. Queste indicazioni hanno fatto emergere un rischio elevato di violenza reiterata, portando a una richiesta di attivazione della protezione per la vittima. La situazione ha quindi richiesto un intervento immediato da parte delle autorità competenti, per garantire la sicurezza della donna e prevenire ulteriori abusi.

Interrogativi sulla gestione delle segnalazioni

Il caso ha sollevato interrogativi sulla gestione delle segnalazioni di violenza domestica e sull’efficacia del sistema di protezione per le vittime, evidenziando la necessità di un’azione tempestiva e coordinata per affrontare tali situazioni. La procura continua a indagare per fare luce su quanto accaduto e per assicurare che vengano adottate le misure appropriate per tutelare le vittime di violenza.

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