Trentino: frana chiude strada provinciale, un ragazzo percorre 100 km per scuola

Veronica Robinson

Ottobre 18, 2025

Dal 2 ottobre 2025, una frana ha interrotto il traffico sulla Strada 208, che collega i comuni di Avio e San Valentino, situati nel Trentino. A causa di questo evento, Martin, un bambino di 9 anni, si trova costretto a percorrere quasi 100 chilometri ogni mattina per raggiungere la scuola. Normalmente, il percorso dal rifugio in cui risiede, ad Avio, fino alla sua scuola di San Valentino, dove frequenta la quarta elementare, è di appena 19 chilometri, un tragitto che richiede circa trenta minuti in scuolabus. Tuttavia, la situazione attuale ha reso tutto molto più complesso.

La denuncia del padre

Il padre di Martin ha espresso la sua preoccupazione in un’intervista al Corriere della Sera, sottolineando il disagio che la famiglia sta vivendo. La chiusura della strada ha costretto i genitori a turnarsi per accompagnare il figlio a scuola. Nonostante il preside dell’istituto si sia attivato per consentire a Martin di seguire le lezioni a distanza, il materiale didattico non è mai arrivato. Questo ha portato il bambino a sentire la mancanza dei suoi compagni, rendendo il ritorno in aula l’unica soluzione praticabile. Lo scuolabus non rappresenta un’alternativa valida, poiché sarebbe il primo a prenderlo, ma, come spiega il padre, non può arrivare fino al rifugio a causa dei tempi di percorrenza troppo lunghi. Attualmente, lo scuolabus è disponibile solo per il viaggio di ritorno, quando Martin rientra a casa passando per Mori, Brentonico e San Valentino.

Interventi del sindaco di Avio

Ivano Fracchetti, sindaco di Avio, ha mostrato comprensione per la situazione della famiglia e ha dichiarato di aver contattato la Provincia, responsabile della gestione dei trasporti, per cercare di ripristinare il servizio di scuolabus anche nelle mattine. È in attesa di una risposta ufficiale. Il sindaco ha anche suggerito di riaprire temporaneamente la carreggiata durante l’orario in cui Martin si reca a scuola, dalle 7 alle 7.30 del mattino. Tuttavia, questa proposta è stata rifiutata dal Servizio strade trentino, che ha evidenziato la presenza di materiali instabili e la necessità di completare la ricostruzione della strada. Nonostante le difficoltà, Fracchetti si è mostrato ottimista riguardo alla situazione. L’ordinanza di chiusura della strada è attualmente valida fino al 7 novembre, ma il sindaco spera che le condizioni meteorologiche favorevoli possano accelerare i lavori di ripristino.

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