Ue, Dombrovskis: “Si prospetta la chiusura della procedura d’infrazione per l’Italia”

Rosita Ponti

Ottobre 18, 2025

Il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo alla situazione economica italiana e europea in un’intervista al Gr1 della Rai, trasmessa il 15 gennaio 2025. Durante l’incontro con il ministro dell’Economia italiano, Giancarlo Giorgetti, avvenuto a Washington in occasione dei meeting autunnali del Fondo Monetario Internazionale, Dombrovskis ha sottolineato la possibilità che l’Italia possa scendere sotto il 3% nel rapporto deficit/PIL. Questa eventualità potrebbe portare, nel prossimo semestre, alla rimozione del Paese dalla procedura d’infrazione per disavanzo eccessivo, a patto che i dati vengano confermati.

Analisi dell’impatto economico

L’analisi di Dombrovskis si estende anche all’impatto dei dazi sulla crescita economica. Secondo il commissario, la Commissione Europea ha condotto simulazioni che indicano un rallentamento dello 0,2% per l’Europa e dello 0,7% per gli Stati Uniti. Nonostante ciò, ha osservato che l’economia europea ha dimostrato una certa resilienza, ma gli effetti negativi delle misure protezionistiche potrebbero manifestarsi in modo più evidente nel 2026.

Supporto all’Ucraina e cooperazione internazionale

In merito agli aiuti all’Ucraina, Dombrovskis ha rivelato di aver discusso con il segretario al Tesoro americano, Bessent, riguardo a un’iniziativa di prestito di riparazione da parte dell’Unione Europea. Ha cercato il sostegno degli Stati Uniti e degli altri membri del G7 per garantire un ulteriore finanziamento all’Ucraina nei prossimi due anni, nonché per sostenere il programma del Fondo Monetario Internazionale. Dombrovskis ha espresso ottimismo riguardo ai progressi fatti in tal senso, evidenziando l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide economiche attuali.

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