Airbus, Leonardo e Thales hanno recentemente formalizzato un accordo di collaborazione, finalizzato alla creazione di una nuova entità dedicata alle attività spaziali. Questa iniziativa, avvenuta nel 2025, rappresenta un passo significativo per consolidare l’autonomia strategica dell’Europa nel settore spaziale, un ambito che riveste un’importanza cruciale per il supporto di infrastrutture e servizi essenziali, quali le telecomunicazioni, la navigazione globale, l’osservazione della Terra, la ricerca scientifica, l’esplorazione e la sicurezza nazionale.
Dettagli dell’accordo e contributi delle aziende
L’accordo, noto come memorandum di intesa, prevede che la nuova società nasca dall’unione delle competenze e delle risorse di ciascun partner. In particolare, Airbus porterà nel progetto i suoi business nel settore dei Sistemi Spaziali e dello Spazio Digitale, che fanno parte di Airbus Defence and Space. Leonardo, dal canto suo, integrerà la propria Divisione Spazio, includendo anche le partecipazioni in Telespazio e Thales Alenia Space. Infine, Thales contribuirà principalmente con le sue quote in Thales Alenia Space, Telespazio e Thales SESO.
La nuova entità avrà un impatto significativo sul mercato, impiegando circa 25.000 persone in tutta Europa. Con un fatturato annuo previsto di circa 6,5 miliardi di euro a fine 2024, la società si posizionerà come un attore competitivo a livello globale, sostenuta da un portafoglio ordini che supera i tre anni di ricavi stimati. La struttura azionaria della nuova società sarà equamente distribuita tra i tre partner: Airbus deterrà il 35%, mentre Leonardo e Thales possiederanno ciascuno il 32,5%. La governance sarà caratterizzata da un controllo congiunto, garantendo un equilibrio tra le diverse parti coinvolte.
Implicazioni per l’industria spaziale europea
La creazione di questa nuova società rappresenta un passo strategico per l’industria spaziale europea, che si trova a dover affrontare sfide sempre più complesse e competitive a livello globale. La cooperazione tra Airbus, Leonardo e Thales non solo mira a rafforzare la posizione dell’Europa nel settore, ma anche a garantire che il continente mantenga un ruolo da protagonista nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie spaziali avanzate.
Le sinergie generate dalla fusione delle competenze di queste tre aziende leader potrebbero tradursi in innovazioni significative nei vari ambiti del settore spaziale. L’unione delle risorse e delle tecnologie potrebbe facilitare lo sviluppo di nuovi progetti e servizi, nonché migliorare l’efficienza operativa, contribuendo a una maggiore competitività nel mercato globale.
Con l’obiettivo di affrontare le crescenti esigenze in termini di sicurezza e sostenibilità , la nuova realtà si propone di diventare un punto di riferimento nell’industria spaziale, non solo per l’Europa, ma a livello internazionale. La sfida sarà quella di integrare le diverse culture aziendali e le competenze tecniche, creando un ambiente di lavoro collaborativo e innovativo.
