Il 22 ottobre 2025, per la prima volta dopo cinquecento anni, un Papa e un sovrano d’Inghilterra pregheranno insieme, un evento che si svolgerà presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma. Questo incontro ecumenico rappresenta un passo significativo nei rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa anglicana, un momento atteso con grande interesse da entrambe le parti.
La visita dei reali britannici, Re Carlo III e la Regina Camilla, si preannuncia come un evento di grande rilevanza, non solo per il suo significato spirituale, ma anche per il tema ambientale che il sovrano ha a cuore. L’incontro avverrà in un contesto di celebrazione ecumenica, un momento di unità e riflessione sulla cura del Creato, che vedrà coinvolti rappresentanti di diverse confessioni religiose.
Il titolo di royal confrater a Carlo III
Durante questa storica visita, Re Carlo III riceverà il titolo di “Royal Confrater” su proposta dell’Arciprete della Basilica di San Paolo e dell’Abate. Questo titolo sarà simbolicamente rappresentato da uno stallo con lo stemma del re, che sarà collocato nell’abside della Basilica. Il motto “Ut unum sint” sottolinea l’importanza della preghiera per l’unità tra le diverse fedi. Questo gesto non è solo un riconoscimento personale, ma un simbolo di accoglienza ecumenica che celebra i legami storici tra la Corona d’Inghilterra e la Chiesa cattolica.
La giornata si concluderà con un ricevimento al Collegio Beda, dove si svolgerà un incontro tra la Regina Camilla e alcune religiose impegnate nella lotta contro la tratta di esseri umani, un tema che rispecchia l’impegno sociale e morale della monarchia britannica.
Visita a San Paolo fuori le Mura
Nel primo pomeriggio, alle 14:30, Carlo III sarà accolto nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove avrà luogo la cerimonia di conferimento del titolo di Royal Confrater. Prima di questo momento, i reali visiteranno la tomba di San Paolo. La Basilica ha storicamente legami profondi con la Corona d’Inghilterra, risalenti ai tempi di Agostino di Canterbury, e i re sassoni hanno contribuito alla manutenzione delle tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Questo legame è sopravvissuto anche dopo la separazione tra le chiese avvenuta nel XVI secolo.
Attualmente, il simbolo dell’Ordine della Giarrettiera, la massima onorificenza della tradizione reale inglese, è presente nello stemma dell’Abbazia. Negli ultimi anni, i rapporti tra la Chiesa d’Inghilterra e la Chiesa cattolica si sono intensificati, con Re Carlo III che ha giocato un ruolo attivo in questo processo di riavvicinamento.
Il programma della visita: dettagli e momenti chiave
L’arrivo dei reali a Roma è previsto per le 10:45, quando entreranno nel Cortile di San Damaso. Alle 11, Carlo III e Camilla saranno ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV, un incontro di grande importanza simbolica. In seguito, Carlo avrà un colloquio con il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, mentre Camilla visiterà la cappella Paolina.
Il momento clou della giornata avverrà alle 12:10, quando nella Cappella Sistina si svolgerà una preghiera ecumenica per la cura del Creato, presieduta dal Pontefice. La liturgia, in inglese e in latino, includerà letture e salmi focalizzati sulla creazione e sulla speranza, con testi di Sant’Ambrogio e di San John Henry Newman, un ex anglicano recentemente proclamato Dottore della Chiesa. Sarà presente anche l’arcivescovo di York, Stephen Cottrell, insieme a rappresentanti della Chiesa di Scozia e della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles.
Piano di sicurezza a Roma: misure straordinarie
In concomitanza con la visita, è stato attivato un piano di sicurezza a Roma, con modifiche alla viabilità e rimozione di veicoli in diverse aree strategiche della città . I reali alloggeranno a Villa Wolkonsky, residenza ufficiale dell’ambasciatore britannico. Le misure di sicurezza includono divieti di sosta e chiusure al traffico in vie adiacenti al Vaticano, per garantire la sicurezza durante l’intera visita.
L’arrivo a Ciampino e il primo incontro con le autoritÃ
I reali sono atterrati a Ciampino il 22 ottobre 2025, accolti dall’Ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Christopher Trott, e dal Capo del Protocollo della Segreteria di Stato vaticana, Mons. Fernandes Gonzales. Dopo aver scambiato convenevoli con le autorità presenti, Carlo e Camilla hanno lasciato l’aeroporto a bordo della Royal Bentley, scortati dalle forze dell’ordine.
Una visita di Stato senza precedenti
Questa visita rappresenta un evento storico, poiché è la prima volta che un monarca inglese prega con un Pontefice romano dopo la separazione della Chiesa anglicana dalla Chiesa cattolica avvenuta nel 1534. L’arcivescovo di York accompagnerà i reali in questa visita, che si inserisce nel contesto del Giubileo, richiamando alla memoria la visita della Regina Elisabetta nel 2000. La visita è stata originariamente programmata per aprile, ma è stata rinviata a causa delle condizioni di salute del Papa emerito Francesco.
